Appeace: war places / peace citizens: trekking a Gemmano per concludere sabato il primo evento del progetto europeo di città colpite dalle guerre del '900 per creare “luoghi di pace”. La mattina, cineforum e narrazione dello sfondamento della linea Gotica

Anche facendo un trekking si può raccontare la guerra: succederà domani, sabato 22 novembre, a Gemmano, nell'ambito di Appeace: war places / peace citizens, il progetto europeo nato in Valconca che accomuna 10 comuni: Montescudo (capofila del progetto), Montegridolfo e Gemmano in Italia, Sandanski (Bulgaria), Usti nad Labem (Repubblica Ceca), Kavala (Grecia), Sarajevo (Bosnia-Erzegovina), Ypres (Belgio), La Junquera (Spagna), Maribor (Slovenia), l'istituto per la Storia della Resistenza e dell'Italia Contemporanea di Rimini e la Repubblica di San Marino.

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Appeace: war places / peace citizens: iniziato il primo evento del progetto europeo nato a Montescudo, il primo che vede San Marino coinvolto. I partner di 10 città si sono incontrati sulla Linea Gotica. Domani, convegni di studio e un concerto

Foto dei partner europei progetto Appeace

Come tutti gli incontri, è iniziato con un benvenuto del sindaco di Montescudo Elena Castellari e la presentazione, solo che a presentarsi sono città, diventate da oggi anche partner europei.

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Appeace: war places / peace citizens: inizia dai comuni di Montescudo, Montegridolfo e Gemmano un progetto di città europee colpite dalle guerre del '900 per creare “luoghi di pace”

Immagine grafica del progetto europeo Appeace

Undici partner europei per un progetto che unisce 10 città che hanno subito le guerre nel '900, i loro musei che ospitano le testimonianze di un passato doloroso. E in Valconca, sulla linea Gotica e nelle gallerie che hanno accolto a San Marino gli sfollati, insieme cominciano il loro cammino in comune per costruire cittadini di pace.

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Le grandi lezioni de Il Padrino: scegliere quando tocca andare «ai materassi»

Sollozzo e Vito Corleone, da Il Padrino

Le mie non più giovani sinapsi si trovano da tempo a mettere in contatto tre elementi che si rincorrono nella calotta cranica: il lavoro, il professionismo, Il Padrino. Quest'ultimo inteso come film, ovvero grande metafora dell'approccio zen al business e “Libro dei Ching” riconosciuto sul tema. Non è facile creare la giusta sinapsi, a pensarci bene. Se parliamo di lavorare con un'impresa, beh, la giusta prospettiva riesci a definirla.

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