Target Sinergie, azienda di servizi alle imprese

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Aggiornato: 2 giorni 19 ore fa

Rinnovata la certificazione di qualità Iso 9001: Target Sinergie supera l’audit del nuovo ente DNV che sottolinea la riorganizzazione aziendale

Lun, 07/03/2016 - 16:24

E' uno degli appuntamenti più sentiti in azienda da tutti i settori, quest'anno forse più degli altri per due importanti motivi: il rinnovo della certificazione di qualità ISO 9001 dal 2016 è rilasciata da un nuovo ente certificatore, DNV e, secondo motivo, mentre Target Sinergie ha avviato una forte ristrutturazione metodologica. L'azienda riminese e le sue consorziate Log It e In Opera Onlus hanno quindi confermato anche con un altro soggetto certificatore la qualità nella “Progettazione ed erogazione, di servizi di: logistica conto terzi (gestione magazzini); pulizie in ambito industriale e civile, call center, front office e data entry”.

L'ennesima soddisfazione da parte del personale che ha seguito le complesse procedure, coordinati dal responsabile Qualità Luca Morri. L'audit infatti mobilita tutti i settori, Commerciale, Operations, Personale, in un «momento particolarmente importante per il consorzio – rileva Luca Morri - che sta affrontando un significativo processo di riorganizzazione aziendale, e conferma che i passi intrapresi nel cambiamento in corso sono nella giusta direzione e mantengono l’impegno di Target Sinergie a mantenere la piena funzionalità di un sistema di gestione per perseguire i propri obiettivi».

I tecnici dell'ente certificatore DNV hanno rilevato nelle loro conclusioni la «fidelizzazione dei clienti», il «nuovo modello formativo: “progetto conoscere il lavoro per valorizzarlo e valutarlo”», il «sistema di monitoraggio commessa attraverso indicatori economico finanziari» e, infine, la «pianificazione e valorizzazione economica del progetto». Mentre per quanto riguarda la riorganizzazione aziendale «volta a ridefinire le regole interne», nel focus dedicato hanno rilevato la «volontà nell’armonizzare le abitudini del personale operativo pressi i diversi cantieri» e di aver «definito, diffuso ed applicato “Il regolamento aziendale”».

luca_morri_responsabile_qualita_sicurezza_target_sinergie.jpg Facility Management Igiene e pulizie Logistica
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Rinnovata la certificazione di qualità Iso 9001: Target Sinergie supera l’audit del nuovo ente DNV che sottolinea la riorganizzazione aziendale

Lun, 07/03/2016 - 11:13

E’ uno degli appuntamenti più sentiti in azienda da tutti i settori, quest’anno forse più degli altri per due importanti motivi: il rinnovo della certificazione di qualità ISO 9001 dal 2016 è rilasciata da un nuovo ente certificatore, DNV e, secondo motivo, mentre Target Sinergie ha avviato una forte ristrutturazione metodologica. L’azienda riminese e le sue consorziate Log It e In Opera Onlus hanno quindi confermato anche con un altro soggetto certificatore la qualità nella “Progettazione ed erogazione, di servizi di: logistica conto terzi (gestione magazzini); pulizie in ambito industriale e civile, call center, front office e data entry”.

L’ennesima soddisfazione da parte del personale che ha seguito le complesse procedure, coordinati dal responsabile Qualità Luca Morri. L’audit infatti mobilita tutti i settori, Commerciale, Operations, Personale, in un «momento particolarmente importante per il consorzio – rileva Luca Morri – che sta affrontando un significativo processo di riorganizzazione aziendale, e conferma che i passi intrapresi nel cambiamento in corso sono nella giusta direzione e mantengono l’impegno di Target Sinergie a mantenere la piena funzionalità di un sistema di gestione per perseguire i propri obiettivi».

I tecnici dell’ente certificatore DNV hanno rilevato nelle loro conclusioni la «fidelizzazione dei clienti», il «nuovo modello formativo: “progetto conoscere il lavoro per valorizzarlo e valutarlo”», il «sistema di monitoraggio commessa attraverso indicatori economico finanziari» e, infine, la «pianificazione e valorizzazione economica del progetto». Mentre per quanto riguarda la riorganizzazione aziendale «volta a ridefinire le regole interne», nel focus dedicato hanno rilevato la «volontà nell’armonizzare le abitudini del personale operativo pressi i diversi cantieri» e di aver «definito, diffuso ed applicato “Il regolamento aziendale”».

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Presentato il Bilancio Sociale Aggregato Unindustria Rimini 2014, Target Sinergie per il secondo anno aderisce al panel di imprese

Ven, 11/12/2015 - 15:17

Con il Bilancio Sociale Aggregato, le aziende partecipanti, associate a Unindustria Rimini, vogliono informare in modo trasparente tutti gli associati, le istituzioni e l'opinione pubblica sulla propria mission, sui valori nei quali credono e sulle attività coerenti con le attese degli attori sociali del territorio. Per questo Target Sinergie ha rinnovato la sua convinta adesione a questo strumento di trasparenza e comunicazione della Responsabilità sociale d'impresa. E' infatti questo il secondo anno di partecipazione allo strumento varato da Unindustria Rimini, che è stato presentato all'incontro del 3 dicembre, "Internazionalizzare per crescere", che ha chiuso il ciclo delle celebrazioni per il settantesimo di Unindustria Rimini.

L'incontro è stato scandito dagli interventi di Paolo Maggioli, presidente Confindustria Romagna e Pres. Unindustria Rimini, Andrea Gnassi sindaco e presidente Provincia di Rimini, Sido Bonfatti presidente Carim, Patrizio Bianchi assessore Scuola, Formazione Professionale, Università e Ricerca, Lavoro – Regione Emilia Romagna, Licia Mattioli presidente Comitato tecnico per l’internazionalizzazione e gli investitori esteri di Confindustria, Paola Giuri Professoressa e Responsabile dell’Unità organizzativa del Dipartimento di Scienze Aziendali Università di Bologna – Campus di Rimini.

Al Bilancio Sociale Aggregato del 2015 (elaborato su dati riferiti al 2014) hanno partecipato 29 aziende che contano 7.660 dipendenti e 2.200 milioni di fatturato. Il Valore Aggiunto globale netto 2014 supera i 572 milioni di euro. La remunerazione del personale: nel 2014 è stata di oltre 376 milioni di euro. La remunerazione della P.A., che non è altro che le tasse pagate rileva che le imprese hanno versato all’erario oltre 73 milioni di euro. Un dato che evidentemente sfata l’opinione che le imprese, specialmente quelle grandi, non paghino le tasse.

Analizzando il numero dei lavoratori, l’84% dei dipendenti risulta assunto con contratto a tempo indeterminato (di cui il 94% a full-time). Persiste da parte delle imprese aderenti al progetto la volontà di investire: nelle proprie persone: in formazione e sicurezza, con impegno crescente rispetto al 2013, in ricerca e sviluppo; nello sviluppo dell’internazionalizzazione e dell’innovazione; nel mantenimento – e in diversi casi nel rinnovo – degli impianti, delle attrezzature e della tecnologia nel rispetto di precise politiche ambientali.
Durante l'incontro, Unindustria ha presentato la ricerca “Internazionalizzare per crescere” realizzata dall'Università di Bologna-Campus di Rimini sui dati delle indagini export-internazionalizzazione elaborate da Unindustria Rimini nel tempo grazie al contributo di Banca Carim, rileva che le imprese campione impegnate in attività di import ed export, sono passate da 69 nel 2005 a 169 nel 2015. Le aziende esportatrici sono cresciute da 63 a 151 e quelle importatrici da 41 a 116.

Il 14% delle imprese esporta in modo persistente in tutto il periodo analizzato, mostrando anche un aumento dell’intensità delle esportazioni ed una vocazione marcatamente internazionale. Soprattutto le più piccole, rappresentano esportatori occasionali o che si affacciano per la prima volta sui mercati internazionali. Le imprese più piccole tendono ad esportare in pochi paesi, anche a causa dell’elevato rischio ed investimento associato a nuovi processi di internazionalizzazione.
Il numero di imprese che esporta in pochi paesi (da 1 a 5) è piuttosto elevato ed aumenta nel tempo in particolar modo nel 2014 e 2015, passando da meno di 50 imprese fino al 2010 a oltre 90 imprese nel 2015.

Le aziende stanno allargando L’ORIZZONTE GEOGRAFICO delle esportazioni aprendosi verso i principali Paesi emergenti, anche se distanti geograficamente e culturalmente. Restano preponderanti le esportazioni in Europa occidentale e dell’Est (in particolare Germania, Francia e Spagna - rispetto al 2005 Germania e Francia si scambiano la prima posizione). Seguono Asia, Stati Uniti e Russia. Rispetto al 2005 nelle prime dieci posizioni nel 2015 entrano Belgio, Cina, Olanda ed Emirati Arabi.

GLI OSTACOLI maggiormente percepiti (tra il 50%-60% del campione negli anni) restano l'individuazione di partner stranieri. Seguono, per una quota importante di imprese che nel 2014 arriva al 42%, la complessità delle operazioni legali, burocratiche ed amministrative. Fra gli ostacoli finanziari e di supporto l’inadeguatezza delle risorse finanziarie e l’assicurazione al credito all’export rappresentano barriere ritenute rilevanti soprattutto nel periodo 2010-2014 da oltre il 25% delle imprese.

Fondamentale l'importanza dell'esperienza sul campo, del fare sistema: dai risultati sulla percezione degli ostacoli e la necessità dei servizi ritenuti prioritari dalle imprese si può ritenere che le aziende abbiano acquisito esperienza nei processi di internazionalizzazione, e allo stesso tempo che il lavoro fatto da istituzioni ed associazioni territoriali come Unindustria Rimini, abbiano fornito servizi sempre più utili ed efficaci per l’apertura ai mercati internazionali delle imprese del territorio.

unindustria_rimini_bilancio_sociale_aggregato_15.jpg Notizie CSR
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Presentato il Bilancio Sociale Aggregato Unindustria Rimini 2014, Target Sinergie per il secondo anno aderisce al panel di imprese

Ven, 11/12/2015 - 13:48

Con il Bilancio Sociale Aggregato, le aziende partecipanti, associate a Unindustria Rimini, vogliono informare in modo trasparente tutti gli associati, le istituzioni e l’opinione pubblica sulla propria mission, sui valori nei quali credono e sulle attività coerenti con le attese degli attori sociali del territorio. Per questo Target Sinergie ha rinnovato la sua convinta adesione a questo strumento di trasparenza e comunicazione della Responsabilità sociale d’impresa. E’ infatti questo il secondo anno di partecipazione allo strumento varato da Unindustria Rimini, che è stato presentato all’incontro del 3 dicembre, “Internazionalizzare per crescere”, che ha chiuso il ciclo delle celebrazioni per il settantesimo di Unindustria Rimini.

L’incontro è stato scandito dagli inetrventi di Paolo Maggioli, presidente Confindustria Romagna e Pres. Unindustria Rimini, Andrea Gnassi sindaco e presidente Provincia di Rimini, Sido Bonfatti presidente Carim, Patrizio Bianchi assessore Scuola, Formazione Professionale, Università e Ricerca, Lavoro – Regione Emilia Romagna, Licia Mattioli presidente Comitato tecnico per l’internazionalizzazione e gli investitori esteri di Confindustria, Paola Giuri Professoressa e Responsabile dell’Unità organizzativa del Dipartimento di Scienze Aziendali Università di Bologna – Campus di Rimini.
Al Bilancio Sociale Aggregato del 2015 (elaborato su dati riferiti al 2014) hanno partecipato 29 aziende che contano 7.660 dipendenti e 2.200 milioni di fatturato. Il Valore Aggiunto globale netto 2014 supera i 572 milioni di euro. La remunerazione del personale: nel 2014 è stata di oltre 376 milioni di euro. La remunerazione della P.A., che non è altro che le tasse pagate rileva che le imprese hanno versato all’erario oltre 73 milioni di euro. Un dato che evidentemente sfata l’opinione che le imprese, specialmente quelle grandi, non paghino le tasse.
Analizzando il numero dei lavoratori, l’84% dei dipendenti risulta assunto con contratto a tempo indeterminato (di cui il 94% a full-time). Persiste da parte delle imprese aderenti al progetto la volontà di investire: nelle proprie persone: in formazione e sicurezza, con impegno crescente rispetto al 2013, in ricerca e sviluppo; nello sviluppo dell’internazionalizzazione e dell’innovazione; nel mantenimento – e in diversi casi nel rinnovo – degli impianti, delle attrezzature e della tecnologia nel rispetto di precise politiche ambientali.
Durante l’incontro, Unindustria ha presentato la ricerca “Internazionalizzare per crescere” realizzata dall’Università di Bologna-Campus di Rimini sui dati delle indagini export-internazionalizzazione elaborate da Unindustria Rimini nel tempo grazie al contributo di Banca Carim, rileva che le imprese campione impegnate in attività di import ed export, sono passate da 69 nel 2005 a 169 nel 2015. Le aziende esportatrici sono cresciute da 63 a 151 e quelle importatrici da 41 a 116.
Il 14% delle imprese esporta in modo persistente in tutto il periodo analizzato, mostrando anche un aumento dell’intensità delle esportazioni ed una vocazione marcatamente internazionale. Soprattutto le più piccole, rappresentano esportatori occasionali o che si affacciano per la prima volta sui mercati internazionali. Le imprese più piccole tendono ad esportare in pochi paesi, anche a causa dell’elevato rischio ed investimento associato a nuovi processi di internazionalizzazione.
Il numero di imprese che esporta in pochi paesi (da 1 a 5) è piuttosto elevato ed aumenta nel tempo in particolar modo nel 2014 e 2015, passando da meno di 50 imprese fino al 2010 a oltre 90 imprese nel 2015.
Le aziende stanno allargando L’ORIZZONTE GEOGRAFICO delle esportazioni aprendosi verso i principali Paesi emergenti, anche se distanti geograficamente e culturalmente. Restano preponderanti le esportazioni in Europa occidentale e dell’Est (in particolare Germania, Francia e Spagna – rispetto al 2005 Germania e Francia si scambiano la prima posizione). Seguono Asia, Stati Uniti e Russia. Rispetto al 2005 nelle prime dieci posizioni nel 2015 entrano Belgio, Cina, Olanda ed Emirati Arabi.
GLI OSTACOLI maggiormente percepiti (tra il 50%-60% del campione negli anni) restano l’individuazione di partner stranieri. Seguono, per una quota importante di imprese che nel 2014 arriva al 42%, la complessità delle operazioni legali, burocratiche ed amministrative. Fra gli ostacoli finanziari e di supporto l’inadeguatezza delle risorse finanziarie e l’assicurazione al credito all’export rappresentano barriere ritenute rilevanti soprattutto nel periodo 2010-2014 da oltre il 25% delle imprese.
Fondamentale l’importanza dell’esperienza sul campo, del fare sistema: dai risultati sulla percezione degli ostacoli e la necessità dei servizi ritenuti prioritari dalle imprese si può ritenere che le aziende abbiano acquisito esperienza nei processi di internazionalizzazione, e allo stesso tempo che il lavoro fatto da istituzioni ed associazioni territoriali come Unindustria Rimini, abbiano fornito servizi sempre più utili ed efficaci per l’apertura ai mercati internazionali delle imprese del territorio.

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I nuovi volti del CSR: intervista a Simone Vezzali, Presidente In Opera

Mer, 09/12/2015 - 16:09

Su Csr news, la newsletter del Consorzio Sociale Romagnolo, è stata pubblicata l'intervista a Simone Vezzali, presidente della cooperativa sociale In Opera, nonché direttore del personale del gruppo Target Sinergie.

Simone Vezzali, presidente della cooperativa In Opera dal 2011: dopo oltre un anno dell’insediamento del nuovo CdA del CSR, può raccontare quali sono le sue sensazioni rispetto al lavoro che viene svolto dal CSR e sull’importanza del suo ruolo?

In quest’ultimo anno è cambiata la configurazione del CSR, sicuramente grazie al fatto che c’è stato un ricambio generazionale nel CdA, un passaggio che ha generato la necessità di creare una direzione operativa più strutturata e più dinamica. Questo cambiamento è stato un bene perché ci ha permesso di supportare adeguatamente la trasformazione del CSR da ambito territoriale riminese all’Area Vasta Romagnola. Il dinamismo della direzione ha permesso di superare le difficoltà che potevano derivare dalla poca conoscenza delle nuove realtà aggregate.

Ora il CSR con l’ingresso delle nuove cooperative del ravennate e del forlivese si è ampliato decisamente, assumendo i contorni di consorzio di Area Vasta: cosa ne pensa di questo allargamento?

Il CSR è una grande opportunità, che è nata dall’aver colto una necessità: un soggetto di area vasta per competere nelle gare del sociale. Era Romagnolo di nome, ora lo è anche di fatto, e ha avuto un suo primo battesimo sul terreno di bandi di ampio respiro. Se ci fermiamo però a questo solo ambito, rischiamo di perdere la vera opportunità che è la creazione di un soggetto davvero portatore di contenuti sociali di portata molto più complessa, che travalicano i confini ristretti ai quali siamo abituati come singole cooperative. Come fare a sfruttare la nostra opportunità ed essere portatori di nuovi contenuti? Di sicuro continuando il lavoro dei gruppi tematici – commerciale pubblico e privato, comunicazione, inserimenti lavorativi – aggirando il rischio di non portarli avanti con la dovuta continuità. Faccio un po’ di autocritica, su questo. Ma sono conscio che avere tante forze fresche e punti di vista nuovi possono darci nuova linfa e contenuti da elaborare: non possiamo perdere le nuove opportunità che ci donano i colleghi romagnoli appena entrati.

Quali sono le sfide più importanti che secondo lei il CSR ha davanti a se’?

Per la sua esistenza il CSR ha bisogno di affrontare il mercato sempre di più con professionalità. E’ quello che ci chiedono i nostri clienti sia pubblici sia privati. Ma occorre farlo senza “far fuori” la nostra identità sociale. Questo significa che occorre investire in ambito formativo, progettuale, comunicativo.

Su cosa sta lavorando oggi In Opera?

Stiamo lavorando a un allargamento della base sociale, che significa però anche un maggior coinvolgimento dei soci. E registriamo anche un andamento molto altalenante dell’occupazione. Territorialmente abbiamo cambiato il nostro target di lavori, i luoghi dove avevamo concentrate le commesse. Ora grazie a collaborazioni che abbiamo costruito, i nostri cantieri sono situati dall’Abruzzo alla Lombardia, un cambiamento che ci ha portati a un diverso e più duttile approccio organizzativo, oltre ad averci aperto a diverse esigenze sociali.

Qualche numero della cooperativa: quanti operatori e quanti diversamente abili?

Al primo dicembre 2015 dovremmo raggiungere i 100 lavoratori, di cui 47 appartenenti a categorie protette, il che ci porta a sfiorare il 50% di occupazione sociale. Sull’ampliamento a nuovi soci non posso essere preciso perché il processo è in corso, ma stiamo parlando di un aumento davvero significativo.

Tra i servizi della cooperativa, ne è nato qualcuno di nuovo particolarmente importante o diverso rispetto al passato che la qualifica in maniera interessante?

Abbiamo accresciuto notevolmente il nostro impegno rispetto alla gestione di servizi di tipo Cuptel sanitario, con partner incontrati sul nostro cammino con i quali abbiamo partecipato a gare di grande respiro. Questo ci ha permesso di partecipare a occasioni che prima non ci sognavamo nemmeno di guardare.

Come immagina il futuro della sua cooperativa?

Sempre più qualificata nella gestione dei servizi, ma sarebbe una prospettiva affascinante sviluppare nuovi progetti in ambito produttivo, penso alle occasioni legate alla natura o alla produzione agricola.

Adesso che il CSR è di area vasta, cosa cambia per in Opera?

Si aggiungono nuovi auspici: che le collaborazioni che abbiamo intrapreso possano diventare proficue anche con i nuovi soci del Consorzio Sociale Romagnolo.

simone_vezzali_direttore_hr_target_sinergie.jpg Dicono di noi Notizie
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Natale in casa Target Sinergie è festa in 5 regioni con tutti i dipendenti

Mer, 09/12/2015 - 16:04

Debutta a Oristano il Natale con i circa 800 dipendenti Target Sinergie (in tutta Italia) per scambiarsi gli auguri e i doni in allegria, anche quest'anno attraverso appuntamenti nelle città principali dove l'azienda riminese ha dei cantieri di logistica. Si comincia con la Sardegna, oggi alle 19,30 e domani alle 11,30, all'agriturismo Archelao (S.P. Fenosu Tiria - Podere 80, Loc. San Quirico), a Oristano, con i dipendenti impiegati presso la Marr e il pastificio Cellino. Poi si passa in Toscana, con la festa di domenica 13 dicembre alle 10,30, presso il Novotel in via Tevere 23, a Sesto Fiorentino, dove arriveranno i nostri collaboratori impiegati nelle strutture della GDO toscana, quelli impiegati nella sede Marr di Bologna e le operatrici impiegate presso l'Ausl di Siena.

I dipendenti della sede centrale di Rimini e dei cantieri abruzzesi e romagnoli si daranno appuntamento sabato 12 dicembre alle ore 19 al Circolo Parrocchiale Spadarolo Vergiano (via Marecchiese 293), Rimini, mentre in Campania l'appuntamento è mercoledì 16 dicembre alle ore 14, alla Country House (Via D’Annunzio 42) di Carinaro, dove festeggeranno i nostri collaboratori impiegati presso la Comifar, azienda di grande distribuzione farmaceutica. In Lombardia invece è in preparazione l'appuntamento natalizio: pochi dettagli da sistemare e presto comunicheremo luogo e data per i nostri collaboratori meneghini.

In attesa di vederci di persona, buon Natale e buone Feste.

invito_natale_dipendenti_15.jpg Notizie
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Natale in casa Target Sinergie è festa in 5 regioni con tutti i dipendenti

Mer, 09/12/2015 - 12:16

Debutta a Oristano il Natale con i circa 800 dipendenti Target Sinergie (in tutta Italia) per scambiarsi gli auguri e i doni in allegria, anche quest’anno attraverso appuntamenti nelle città principali dove l’azienda riminese ha dei cantieri di logistica. Si comincia con la Sardegna, oggi alle 19,30 e domani alle 11,30, all’agriturismo Archelao (S.P. Fenosu Tiria – Podere 80, Loc. San Quirico), a Oristano, con i dipendenti impiegati presso la Marr e il pastificio Cellino. Poi si passa in Toscana, con la festa di domenica 13 dicembre alle 10,30, presso il Novotel in via Tevere 23, a Sesto Fiorentino, dove arriveranno i nostri collaboratori impiegati nelle strutture della GDO toscana, quelli impiegati nella sede Marr di Bologna e le operatrici impiegate presso l’Ausl di Siena.

I dipendenti della sede centrale di Rimini e dei cantieri abruzzesi e romagnoli si daranno appuntamento sabato 12 dicembre alle ore 19 al Circolo Parrocchiale Spadarolo Vergiano (via Marecchiese 293), Rimini, mentre in Campania l’appuntamento è mercoledì 16 dicembre alle ore 14, alla Country House (Via D’Annunzio 42) di Carinaro, dove festeggeranno i nostri collaboratori impiegati presso la Comifar, azienda di grande distribuzione farmaceutica. In Lombardia invece è in preparazione l’appuntamento natalizio: pochi dettagli da sistemare e presto comunicheremo luogo e data per i nostri collaboratori meneghini.

In attesa di vederci di persona, buon Natale e buone Feste.

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Una giornata intensa e divertente: “Golf school: il gioco come metafora della logistica” con responsabili logistici e consulenti

Lun, 19/10/2015 - 18:17

Una giornata di golf, intensa e divertente a giudicare dagli scatti che ritraggono i partecipanti al primo evento di Target Sinergie «Golf school: il gioco come metafora della logistica», in scena al Riviera Golf Resort il 9 ottobre. Undici ospiti tra dirigenti, responsabili logistica di aziende come Gucci, Palletways, Mec3, consulenti d’impresa e aderenti ad Adaci ed a Apco hanno accettato l’inconsueto invito a imparare il golf e a scoprire con noi le connessioni che questo gioco ha con la supply chain e i servizi in outsourcing.

L’appuntamento era al Riviera Golf Resort, a San Giovanni in Marignano, una splendida cornice ricettiva che si è confermata all’altezza della fama, dove dopo un breve briefing conoscitivo, i nostri ospiti sono stati scortati sul campo da golf dal maestro Matteo Matteoni, PGA professional, che ha spiegato i fondamenti del gioco e poi via, sul campo pratica, attrezzato professionalmente con tutto il necessaire per imparare lo swing. Qualche spiegazione suil gesto atletico, qualche tiro di prova e poi via, tutti a “sparare palline”, dapprima in modo incerto, poi via via più sicuri, sotto la esperta guida del maestro. Poi, la seconda parte della sessione di insegnamento, dedicata al putt: al mettere la palla in buca. Qualche colpo per prendere confidenza con la diversa postura e poi la competizione: una gara a coppie, ospiti – operativi Target Sinergie, che ha divertito e coinvolto sul green del Riviera Golf.

«E’ stato un momento di incontro con clienti e colleghi davvero importante per noi – ha commentato Davide Zamagni, presidente di Target Sinergie, anche lui nei panni di golfista in erba per un giorno – divertente per l’aspetto ludico ma sopratutto perché ci ha permesso di stringere relazioni più proficue e chiarire lo spirito dell’outsourcing: fare insieme per raggiungere l’obiettivo. Poche ore dopo Maurizio Raggi, direttore commerciale di Mec 3, mi ha scritto una lusinghiera mail che ben riassume lo spirito della giornata: “Ciao Davide, volevo ringraziarti per il bel pomeriggio. Una iniziativa originale organizzata con la vostra consueta cordialità e professionalità. Con sincera stima per te e per la Vostra Azienda”. L’ho inoltrata ai miei collaboratori: la stima di un cliente è il miglior plauso che possiamo ricevere per il nostro lavoro».

Il blog fotografico di Marco Mantanari delle sessioni mattutina e pomeridiana.

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Golf school: il gioco come metafora della logistica. Un evento Target Sinergie

Lun, 05/10/2015 - 16:30

Cosa c’entra il golf con la logistica? Per noi di Target Sinergie c’entra, eccome, e lo spiegheremo ai nostri invitati – responsabili logistici, Ceo e consulenti – al primo evento organizzato al Riviera Golf, venerdì 9 ottobre, insegnandogli attraverso un professionista i primi rudimenti di questo sport affascinate, che diverte e nello stesso tempo racchiude in se alcuni fondamenti del fare impresa oggi e dei servizi logistici in outsourcing.

Il golf è un gioco che si basa su tattica, tecniche e concentrazione, capacità mentali che utilizziamo ogni giorno quando affrontiamo il lavoro nella supply chain. Nello stesso tempo insegna a gestire lo stress, pensare strategicamente e a costruire, giocando, resistenza mentale e fiducia in se stessi. Ecco perché viene praticato da dirigenti e quadri d’azienda in tutto il mondo. Ventisette milioni di giocatori – 20 solo negli Stati Uniti – non possono avere torto.

Nel golf, si gioca insieme ad altri giocatori, ma l’avversario da battere è il campo. E’ una delle essenze del golf, perché ti misuri con gli ostacoli e con la tua capacità di superarli contando sull’attrezzatura a tua disposizione e la tua abilità nell’utilizzarla. Solo professionalità e risultati. E anche questi elementi risuonano familiari quando parliamo di mercato e logistica. Se parliamo di logistica in outsourcing, ancora di più: si gioca in partnership per battere “il campo”.

Ai nostri ospiti, oltre all’occasione di conoscerci meglio, offriremo i fondamenti del gioco sotto forma di lezione – tenute dal PGA professional Matteo Matteoni – sullo swing e sul putt, i due tiri fondamentali del golf. Lo swing, infatti, serve alla partenza e lungo tutto il percorso per avvicinarsi all’obbiettivo, il green. Il putt invece è il tiro di precisione per chiudere la buca. Due aspetti ugualmente fondamentali per affrontare qualunque percorso, dal più semplice al più impegnativo. Un po’ come la logistica in outsourcing: uno strumento che, una volta conosciuto, consente di raggiungere qualunque obbiettivo e superare ogni ostacolo del mercato.

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Target Sinergie rinnova il suo sostegno a Banco Alimentare Abruzzo

Lun, 13/07/2015 - 10:17

Hanno distribuito a circa 40 mila poveri di Abruzzo e Molise mediante 240 strutture caritative ben 1.434.973 kg di prodotti alimentari: è questo in sintesi il saldo benefico che Banco Alimentare Abruzzo presenterà ai sostenitori dell’associazione all’Open House di Pescara, mercoledì 15 luglio. E tra questi ci sarà anche Davide Zamagni, presidente, e Gianluca Fabbri, sales manager, in rappresentanza di Target Sinergie, che dallo scorso anno sostiene questo importante progetto di aiuto alle persone, sancendo così il rinnovo di un impegno comune nell’aiuto al prossimo.

In Abruzzo Target Sinergie è presente con la gestione in outsourcing della piattaforma logistica della De Cecco, marchio alfiere del Made in Italy della pasta, a Val di Sangro (Chieti). E’ diventato naturale quindi per Target Sinergie ampliare, negli anni scorsi, il raggio della propria Responsabilità Sociale d’Impresa al territorio abruzzese, proprio nel settore dove maggiormente l’azienda riminese è impegnata, l’agroalimentare, rinovando anche quest’anno il sostegno allo sforzo dei 35 volontari che, attraverso le 245 strutture caritative convenzionate, aiutano il prossimo nei bisogni primari: l’alimentazione.

Il tema della serata Open house, scrive il presidente del Banco Alimentare Abruzzo Luigi Nigliato «sarà EDIFICARE, CREARE, COSTRUIRE e trae spunto dalle parole di Papa Francesco: “Dobbiamo imparare ad incontrare i poveri. La cosa importante non è guardarli da lontano o aiutarli da lontano. No, no! È andare loro incontro. Questo è cristiano! Questo è ciò che insegna Gesù. Dobbiamo edificare, creare, costruire una cultura dell’incontro”». Un messaggio positivo che l’associazione abruzzese rilancia aprendo la sua struttura e illustrando i risultati raggiunti in questo periodo certamente di grande difficoltà per molte persone.

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Incrementano fatturato e posti di lavoro per Target Sinergie: bilancio 2014 presentato alla cena con i dipendenti

Ven, 05/06/2015 - 11:57

«Stiamo costruendo qualcosa di positivo, per noi e per tutti quelli che vogliono costruirlo insieme a noi»: il 2014 del gruppo Target Sinergie presenta un bilancio in attivo e con numeri in incremento, e ciò giustifica il commento ottimista del fondatore Domenico “Mimmo” Pirozzi, alla cena che ha visto partecipare oltre 170 dipendenti. E’ uno dei due appuntamenti clou per il gruppo riminese attivo nella logistica, nei servizi di Facility Management, nell’igiene e pulizie civili, industriali e alimentari. A Natale infatti si scambiano gli auguri con i lavoratori, a maggio si discutono Bilancio e andamento del lavoro, con i dipendenti giunti dalle regioni dove Target Sinergie eroga servizi alle imprese: Sardegna, Campania, Abruzzo, Toscana, Lombardia, Emilia – Romagna e, ovviamente, Rimini, dove ha sede. Quest’anno, in più, un piccolo gesto di solidarietà: ad ogni dipendente sono stati donati due biglietti della lotteria Fondo per il Lavoro della Caritas diocesana di Rimini, che Target Sinergie sponsorizza.

Il fatturato 2014 ha superato i 21 milioni 400 mila euro, con un incremento di quasi un milione di euro rispetto al 2013. E se nell’anno precedente si era registrato un lieve passivo, ampiamente coperto dagli accantonamenti, il 2014 è stato nel segno positivo: fatturato, incremento dell’occupazione (5%) – in totale sono quasi 750 i dipendenti – e attivo di bilancio.

Il settore logistica di stabilimento nel 2014 si è confermato il principale, passando dal 74% al 77% del fatturato: circa 16 milioni e mezzo. «Oltre a nuove importanti commesse da parte di uno dei nostri clienti storici, Marr, che ci ha affidato nuovi servizi in diversi stabilimenti – ha spiegato Davide Zamagni, presidente di Target Sinergie alla platea di lavoratori e dirigenti – è partita con successo la collaborazione con De Cecco, un marchio prestigioso del made in Italy, con la gestione della piattaforma di Val di Sangro (Chieti). Anche nel settore Beverage abbiamo rafforzato la partnership con Partesa (gruppo Heineken) a Cortemaggiore (Piacenza), mentre nella logistica Farmaceutica abbiamo ampliato i servizi alla Comifar, del gruppo internazionale Phoenix, a Carinaro (Caserta)».

I servizi di Facility Management (ovvero la gestione in outsourcing delle pratiche amministrative) sono la seconda voce di bilancio, con oltre 3 milioni di fatturato. Tra i clienti che si affidano a Target Sinergie si consolidano i rapporti con la multiutility Hera e con la holding dell’energia Sgr. Infine il settore dell’igiene e pulizie, con le riminesi Banca Carim, Banca di Rimini e Bcc Valmarecchia, la multinazionale Teddy, oltre a marchi conosciuti come Celli spa, Riviera Golf Resort e Gruppo Maggioli.

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Target Sinergie sostiene il “Fondo per il lavoro” della Caritas: l’azienda sponsorizza la Lotteria del commercio riminese

Mer, 15/04/2015 - 09:58

E’ una lotteria atipica, fondata per sostenere il Fondo per il lavoro della Caritas Diocesana. E quest’anno Target Sinergie ha deciso di sostenere come sponsor questa scommessa tutta timinese, organizzata dall’associazione Zeinta de borg. Dopo il grande successo della prima edizione 2014, l’associazione Zeinta di Borg, il Fondo per il Lavoro e oltre 200 imprese riminesi, tra le quali Target Sinergie per la seconda volta lavorano assieme ad un progetto nato e studiato per aiutare il commercio e chi cerca lavoro.

Il primo premio consiste in mille e cinquecento euro in buoni d’acquisto da 5 euro spendibili all’interno del circuito dei commercianti aderenti, secondo premio 1000 euro, terzo 500 euro, inoltre, 55 premi da 100 euro, sempre in coupon da 5 euro. Il vincitore avrà 30 giorni di tempo per riscuotere il premio (secondo il Regolamento italiano delle lotterie) e dovrà necessariamente consumarlo entro il 30 settembre 2015 nel circuito delle imprese aderenti al progetto. Il 21 aprile il taglio ufficiale del nastro della Lotteria nella sala Energia del SGR di Rimini dove si svolgerà la serata di presentazione del progetto con la presenza del mons. Luigi Ricci, vicario generale della Diocesi di Rimini e dal 22 aprile si potranno acquistare i biglietti.

L’estrazione avverrà il 14 giugno 2015 presso Largo Bordoni (zona Ina Casa) durante la manifestazione ‘Zeinta in Festa’. Finalità del progetto: Promuovere il commercio riminese e aiutare economicamente il Fondo per il Lavoro e la Diocesi di Rimini che a sua volta investirà e pubblicizzerà il commercio riminese. Il ricavato andrà alla Caritas che gestisce il “Fondo per il lavoro” che si impegna a dar sostegno all’impresa nei primi mesi di assunzione.

La lotteria del Commercio Riminese è stata ideata e organizzata dai 200 commercianti per sostenere ‘Il Fondo per il Lavoro’, un patto di solidarietà per la dignità di ogni persona nato su iniziativa della Diocesi di Rimini con l’obiettivo di dare sostegno al lavoro di persone in difficoltà proprio perché il lavoro non ce l’hanno. Il Fondo per il lavoro ha individuato due percorsi: aiutare nuove attività imprenditoriali mediante un sostegno misurato nel tempo e aiutare l’inserimento lavorativo in azienda per persone disoccupate e inoccupate con l’assegnazione di borse lavoro. (Per ogni altra info sul Fondo per il Lavoro visitare il sito.

Partecipare significa aiutare tutti, disoccupati, commercianti e cittadini. Insieme per il bene della città, per il lavoro e la ritrovata dignità.

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Nuovo inserimento di personale svantaggiato: il Csr affida a In Opera l’appalto Vulcangas per le pulizie uffici

Lun, 23/03/2015 - 10:27

Legge 17 e pulizie uffici, un nuovo affidamento di lavori per sostenere l’inserimento di persone svantaggiate alla cooperativa sociale In Opera dal Consorzio Sociale Romagnolo (Csr), il consorzio delle cooperative sociali riminesi. Il Csr ha ottenuto dalla Ditta Italiana Gas Liquidi S.p.A. proprietaria del marchio Vulcangas di Poggio Torriana (Rn) il servizio di pulizia degli uffici di direzione, amministrazione, dell’ufficio tecnico e dell’ufficio commerciale, autotrazione.

Si tratta di un nuovo appalto in convenzione attraverso la Legge Regionale 17 (la legge regionale che regolamenta e sostiene l’inserimento di persone svantaggiate nel mondo del lavoro) e che si inserisce nella lunga e positiva tradizione di servizi inerenti le pulizie aziendali, svolti da diverse cooperative sociali aderenti al CSR. Il Csr ha affidato alla cooperativa In Opera lo svolgimento del lavoro in appalto, che avrà una durata di 12 mesi, dal 16 febbraio 2015 al 15 febbraio 2016, e che prevede l’inserimento di una persona.

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Sul mensile Tracce la nuova campagna pubblicitaria Target Sinergie: qualità e competitività si possono coniugare con utilità sociale

Ven, 20/02/2015 - 13:14

Ha debuttato nel numero di Tracce dedicato al decennale della scomparsa di Don Giussani la nuova campagna pubblicitaria di Target Sinergie. La rivista internazionale di Comunione e Liberazione, in distribuzione in questi giorni ad abbonati e in edicola, reca infatti la prima delle due uscite promozionali che Target Sinergie ha predisposto, per promuovere i propri servizi e sopratutto la propria visione aziendale sui valori sociali: produttività e competitività che però “non lascia indietro nessuno, neanche chi ha disabilità».

«C’è chi crede che qualità e competitività si possano coniugare con utilità sociale. – recita l’headline della pagina, che prosegue: «Noi, ad esempio, quando parliamo di Logistica, Facility Management, igiene». Un messaggio che vuole sottolineare come i metodi di lavoro per erogare servizi alle imprese di Target Sinergie comprendono il «coinvolgimento e la formazione continua dei dipendenti, un team valido di progettisti e analisti dei servizi, un controllo di gestione rigoroso».

Sappiamo bene in Target Sinergie che il mercato il più delle volte è interessato al solo risultato, e probabilmente i nostri partner ci hanno scelto per questo. Ma abbiamo voluto sottolineare nel messaggio pubblicitario che «a noi piace sapere che scelgono un metodo che non lascia indietro nessuno, neanche chi ha disabilità».

L’inserzione pubblicitaria è stata prodotta in Target Sinergie dall’ufficio Comunicazione in sinergia con il servizio Commerciale, testi e coordinamento di Enrico Rotelli, grafica di Isabella Manucci, foto di Riccardo Gallini.

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Natale 2014, il sostegno Target Sinergie alla scuola Little Prince (Nairobi, Kenia) dell’Avsi, al Centro 21, alla Service web e a Casa Sant’Anna

Mar, 23/12/2014 - 11:03

Target Sinergie vuole rendervi partecipi del proprio impegno sostenendo alcune opere in occasione del Natale 2014. La scelta è orientata all’aiuto alle giovani generazioni, un messaggio positivo per il futuro che si concretizza nella nostra terra e all’altro capo del mondo.

Quest’anno sosterremo la Scuola Little Prince a Nairobi in Kenya, progetto di AVSI. Il merito di quest’opera è di aiutare famiglie povere che non possono permettere ai figli di andare a scuola, a causa dei costi insostenibili o per l’aiuto che il bambino poteva dare alla famiglia. Nata nel 2000 come doposcuola, in una struttura provvisoria, oggi la scuola conta 350 alunni e dispone di un asilo, di una biblioteca, di un laboratorio artistico, di un teatro, di una classe di informatica, di una mensa, di una cucina e di uffici amministrativi.

Più vicine a noi territorialmente le altre tre realtà che sosterremo per questo Santo Natale, acquistando prodotti artigianali confezionati dalle persone nel corso delle attività svolte presso le varie opere.

La prima è il Centro21 di Riccione, che si occupa prevalentemente del supporto alle famiglie di adolescenti e adulti con disabilità mentali. La seconda è la cooperativa Service Web di Rimini, che accompagna i bambini nella crescita e nell’educazione attraverso gli innumerevoli e qualificati servizi per l’infanzia. Infine, il nostro aiuto va a Casa di Sant’Anna, casa di accoglienza per ragazze madri.

Con la speranza che il nostro piccolo gesto possa ispirare le imminenti festività, Target Sinergie e le sue consorziate vi augurano un Buon Natale e un Felice 2015.

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Dai dipendenti Target Sinergie Buon Natale e Felice Anno nuovo. Di lavoro.

Lun, 22/12/2014 - 12:38


Abbiamo girato i nostri auguri in tutti i cantieri Target Sinergie delle sei regioni della Penisola, con le parole delle 45 nazionalità presenti tra i nostri dipendenti: è il video augurale che gli operatori della Logistica, del Facility Management e dell’Igiene e pulizie hanno realizzato per queste festività, montato con pazienza (e perizia) da Lucio Biondi (al quale vanno i nostri più sentiti ringraziamenti). E che ora è on line sul canale youtube aziendale, pronto da condividere.

Sulle note di Jingle bells rock, cantata da Billy Idol, da Caserta all’Abruzzo a Induno Olona, da Rimini alla Sardegna passando per la Toscana, con i nostri telefonini abbiamo cantato, ballato, “rappato” e raccontato un messaggio di speranza che speriamo queste festività e il 2015 ci consegnino: tanto buon lavoro a tutti. E sopratutto felicità.

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Natale in casa Target Sinergie: cinque feste per scambiarci gli auguri

Gio, 11/12/2014 - 12:47

Natale in casa Target Sinergie quest’anno cambia veste e si trasforma in cinque feste, per annullare le distanze tra i tanti cantieri che abbiamo sparsi in Italia e in Sardegna e per permettere a tutti i nostri dipendenti di condividere insieme gli auguri e scambiarci i doni natalizi. Una formula diversa per i tradizionali incontri augurali, organizzati dalla task force dell’ufficio Personale e Legale, che per il 2014 si terranno in Lombardia, Toscana, Campania e Sardegna e, infine, a Rimini, sede del gruppo Target Sinergie.

Il via alle feste comincerà sabato 13 dicembre alle 16, al ristorante Lucifero (via Pagliera 48), a Lainate, Milano, riservato ai dipendenti dei numerosi cantieri di Logistica e Igiene del territorio lombardo. Domenica 14 dicembre il tour natalizio toccherà i cantieri toscani, con l’appuntamento alle 11 al Novohotel di via Tevere 23 di Sesto fiorentino, Fiorenze. Martedì 16 dicembre alle 18 Babbo Natale e i suoi elfi Target Sinergie si trasferiscono invece insieme ai dipendenti sardi all’agriturismo Archelao (strada provinciale Fenusu Tirla – podere 80) a San Quirico, Oristano. Giovedì 18 dicembre invece il Natale assume l’accento campano, con la festa insieme ai dipendenti al Monkey Planet di Teverola, Caserta (via Nazionale Appia, km 10,8). Infine l’appuntamento con i collaboratori dei cantieri emiliano romagnoli e della sede centrale, previsto a Rimini il 20 dicembre alle ore 18,30 presso l’hotel Sporting, in viale Vespucci 20.

In attesa di festeggiare un anno di lavoro trascorso e le festività che ci attendono, anche il sito abbraccia idealmente tutti i dipendenti: se abbiamo pubblicato qualcosa, è solo grazie al vostro contributo. Auguri.

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Bilancio sociale aggregato delle imprese aderenti a Unindustria Rimini, Target Sinergie tra le 31 imprese che hanno contribuito

Ven, 05/12/2014 - 13:10

Anche Target Sinergie tra le 31 imprese riminesi comprese nel sesto Bilancio sociale aggregato delle imprese Unindustria di Rimini. Il documento, presentato ieri dall’associazione di categoria degli industriali, «rappresenta il contributo per chiarire il ruolo delle imprese nel panorama economico, e non solo, della nostra provincia con dati reali e oggettivi», scrive Paolo Maggioli, presidente di Unindustria Rimini. E infatti il Bilancio, rendiconta in forma aggregata la dimensione economica, ma focalizzando la dimensione sociale, ovvero la descrizione qualitativa e quantitativa delle interrelazioni tra le imprese e la società, entrando nel dettaglio del rapporto con il territorio riminese, e traccia una valutazione dell’impatto sull’ambiente dell’attività aziendale.

«La responsabilità sociale d’impresa fa parte della natura fondativa di Target Sinergie. E’ uno dei tratti salienti della nostra mission, che cerchiamo di rendere tangibile nel nostro operare quotidiano – dice Davide Zamagni – sia attraverso il lavoro della nostra cooperativa sociale In Opera Onlus, sia attraverso le buone pratiche con i nostri dipendenti.

«Abbiamo cercato nel 2014 di condivide in modo più marcato le nostre esperienze aziendali – continua Davide Zamagni – attraverso due iniziative per noi nuove: a livello nazionale partecipando al Sodalitas Social Award con il progetto Les liasons contageuse, a Rimini attraverso la partecipazione al Bilancio Sociale aggregato di Unindustria. Abbiamo una duplice vocazione, infatti, di azienda che pratica le strade del fare in molte regioni italiane ma che ha solide radici nella nostra terra riminese, come molte realtà con le quali siamo partner».

In questo progetto Target Sinergie è in ottima compagnia: sono diverse infatti le aziende clienti del consorzio che hanno contribuito con le loro esperienze a stilare il Bilancio Sociale Aggregato di Unindustria, come Air pneumatic center, Gruppo Sgr, Gruppo Hera, Galvanina Group, Maggioli, Mec3, Petroltecnica, Teddy. Mentre molte altre sono state in passato clienti dei servizi di Logistica, Facility Management, Igiene e pulizie di Target Sinergie.

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Al Matching di Milano una rinnovata immagine aziendale Target Sinergie, fino al 26 novembre incontri nello stand 32 del padiglione 24, area Verde, corsia O

Lun, 24/11/2014 - 17:14

Il Matching 2014 di Milano ha spalancato le sue porte con la delegazione Target Sinergie pronta a cogliere le opportunità dell’evento Cdo, giunto alla decima edizione. Anche l’azienda riminese di servizi per la Logistica, di Facility Management e di igiene e pulizie ha aperto a Milano il proprio stand 32, nel padiglione 24, area Verde, corsia O, presidiato dalla delegazione commerciale formata da Davide Zamagni (direttore commerciale), Gianluca Fabbri e Gilberto Aluigi. Stand che fino al 26 novembre ospiterà i numerosi invitati di altre aziende a conoscere meglio le proposte Target Sinergie ma anche consolidare rapporti già in essere o creare nuove opportunità di sviluppo.

Quest’anno, oltre al tradizionale materiale informativo a supporto degli incontri previsti, lo stand si presenta con una rinnovata immagine aziendale, grazie al logo dei 25 anni Target Sinergie e alle immagini “catturate” in un reportage fotografico nei cantieri. Non solo: l’apparato multimediale della comunicazione aziendale, già delineato per i servizi di Logistica, si è arricchito di nuove clip dedicate al Facility Management, all’Igiene e pulizie per le imprese di produzione e lavorazione agroalimentare, all’Housekeeping e pulizie negli hotel e, infine, alla consolidata offerta di gestione delle pulizie negli uffici.

La formula degli incontri one – to – one proposta dalla Compagnia delle Opere nei numerosi Matching in tutta Italia offre semplici e dinamiche opportunità di incontri. E l’appuntamento milanese è certamente il più importante. Lo stand Target Sinergie inoltre farà da base per i diversi colleghi che sfrutteranno il nutrito programma di workshop che l’evento meneghino propone – particolarmente ricco in occasione del decennale – per conoscere e approfondire nuove tematiche nei diversi settori aziendali di lavoro.

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Il modello cooperativo sociale se esportato nelle aziende profit “innesca” buone pratiche e “contamina” management e dipendenti: un progetto di In Opera

Ven, 14/11/2014 - 11:35

Gli scenari della cooperazione sociale stanno cambiando, in maniera sempre più radicale. Un cooperatore sociale che guarda oggi il film «Si può fare» di sicuro si fa due sane risate – divertentissimo – e una ancor più sana riflessione sul lavoro che rappresenta: il suo in definitiva. Ma giunti alla parola fine vediamo che, oltre ad essere una commedia ben fatta, risente dell’epoca che racconta: il 1984. Qualche era geologica fa, se rapportata all’oggi.

«Le pedine del gioco della cooperazione sociale sono rimaste le medesime – dice Simone Vezzali, presidente di In Opera – disabilità, disagio, solidarietà, ma sono aumentate con la crisi». E certamente il settore ha risposto in termini di crescita, ostentando numeri in controtendenza rispetto alle aziende profit. Con orgoglio. «Ma ci siamo resi conto che le possibilità degli inserimenti lavorativi si sono assottigliate sempre di più, a fronte di una domanda sempre più pressante».

Dati questi elementi di fondo, In Opera ha cercato un nuovo approccio alla delicata partita degli inserimenti lavorativi nel mercato privato – al quale fa riferimento – e non profit. In una fase recessiva i progetti di inserimento hanno maggiori difficoltà a trasformarsi in posti di lavoro concreti. «Dopo una proficua formazione teorica e sul campo – spiega Simone Vezzali- le persone che hanno gettato le condizioni per un’autonoma capacità lavorativa rischiano di vedere sfumare le loro aspettative di esprimersi nel lavoro. In Opera ha quindi sfruttato la capacità di sostenere l’impegno dei candidati “esportandolo” in inserimenti lavorativi presso altri soggetti, profit e non profit, individuati attraverso la Rete di relazioni create in questi anni con aziende del mercato privato e soggetti del Terzo settore».

«Il diverso approccio ci ha permesso di coinvolgere 9 aziende profit, dislocate su 14 sedi, e due importanti realtà no profit locali, la cooperativa sociale La Formica e l’associazione Papa Giovanni XXIII (ApgXXIII). – dice Simone Vezzali – Con queste ultime il rapporto poggiava su una consolidata base comune di attività, ApgXXIII opera con successo ormai in ogni parte del globo con progetti di solidarietà, La Formica è conosciuta a Rimini come una delle colonna portanti della cooperazione sociale. L’aspetto innovativo che credo vada sottolineato riguarda invece il settore profit. Le imprese di questo tipo faticano a creare le condizioni ideali per un corretto e proficuo inserimento lavorativo di persone svantaggiate: hanno know – how per tentare di massimizzare il lavoro, ma non sono certo tarate per accompagnare un disabile a un rendimento ottimale. La partnership con le imprese profit ci ha permesso invece di “fertilizzare” con valori e pratiche strutture nate con tutt’altre finalità e ridotte o assenti capacità di coinvolgimento lavorativo di personale svantaggiato. E questo lo consideriamo già un successo».

«Questo nuovo approccio, abbiamo notato, è in grado di innescare nuove pratiche. Se si insegna all’azienda profit a coordinare e a educare al lavoro le persone svantaggiate, l’impresa assimila il know – how e trasferisce le buone pratiche anche nei rapporti con il resto del personale, migliorando i rapporti in termini di organizzazione, comunicazione interna e metodi. L’inserimento lavorativo diventa quindi un’opportunità che genera un passaggio nella cultura d’impresa. Un’evoluzione che non riguarda solo il management aziendale, ma si nota anche nelle relazioni tra dipendenti. L’inserimento lavorativo nei gruppi di lavoro migliora le condizioni relazionali, i colleghi si fanno carico di maggiori responsabilità verso il soggetto e verso gli altri colleghi, In altre parole, abbiano notato che l’inserimento lavorativo genera mutualità. Se poi aggiungiamo che il progetto ha creato anche 11 assunzioni, possiamo ritenerci soddisfatti degli esperimenti».

Pubblicato su Csr news, periodico del Consorzio Sociale Romagnolo, n.4-2014 – 12 novembre 2014

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