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Comifar (Gruppo Phoenix) rinnova la fiducia a Target Sinergie per la gestione in outsourcing del suo centro distributivo di Carinaro (CE)

Comifar rinnova per i prossimi due anni la partnership con Target Sinergie per il magazzino di distribuzione di Carinaro, (Ce), Campania. Nel 2013 era iniziata la fase di start up nella gestione in outsourcing della logistica farmaceutica nel complesso di 14 mila mq con 33 persone impiegate, centor id distribuzione che serve la rete regionale di farmacie con uno stock di oltre 40 mila articoli. Un esperimento di contract logistics che Comifar, società della multinazione leader in Europa Gruppo Phoenix, ha avviato scegliendo l'azienda riminese attiva dal 1988. Un percorso di successo che dopo tre anni ha visto crescere il personale impiegato oltre le 80 unità e che viene confermato dal rinnovo per altri due anni della partnership e dall'ampliamento dei servizi erogati, che comprendono tutte le attività connesse allo stoccaggio e alla vendita dei farmaci, nonché la logistica inversa per i prodotti non più vendibili.

Tra i nuovi servizi avviati troviamo la centralizzazione dei “Transfer Order” per la gestione dell'ordine diretto delle farmacie tramite il canale distributivo indiretto, garantendo l'assortimento di farmaci generici a più alta rotazione, la precisione, oltre alla puntualità della consegna in farmacia. Inoltre, Target Sinergie gestirà il servizio di procuro per i prodotti non in assortimento sui depositi locali, ovvero quei prodotti a bassa rotazione e che per questo vengono gestiti solo nel centro di distribuzione di Caserta, per essere poi distribuiti alle farmacie di tutto il centro sud tramite trasferimenti interni. Parliamo di oltre 20 mila articoli, che portano l'impegno di gestione Target Sinergie da 40 mila a oltre 60 mila referenze.

Oltre duemila sono le casse che ogni giorno viaggiano sui rulli automatici che percorrono tutta l’area vendite del magazzino in provincia di Caserta, per allestire, in meno di 20 minuti, ogni richiesta delle farmacie: dal prodotto farmaceutico ad uso umano e veterinario, agli stupefacenti, dai dispositivi medici in vitro, ai cosmetici, prodotti omeopatici e alimenti particolari, a temperatura controllata e da frigo. Gestione delle scadenze, ritiro dei revocati, monitoraggio costante dei tempi di messa a disposizione della merce, sono solo alcuni dei punti che contraddistinguono il servizio essenziale per il cittadino che Target Sinergie, per conto di Comifar, giornalmente esegue, rispondendo comunque alle esigenze di miglioramento continuo delle performance e dei livelli di servizio, ed offrendo al cliente la piena variabilizzazione dei costi oltre che la flessibilità della struttura operativa.

target_sinergie_logistica_farmaceutica_01.jpg target_sinergie_logistica_farmaceutica_stabilimento_comifar_carinaro.jpg target_sinergie_logistica_farmaceutica_03.jpg Notizie Logistica
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Footgolf al Riviera Golf, Terzo Torneo Lega Championship .

Riviera Golf - Mar, 30/05/2017 - 11:02
Footgolf al Riviera Golf, vuoi sapere com’è andata?

Nella soleggiata cornice del Riviera Golf si è svolto – nelle giornate del 27 e 28 maggio – il Terzo Torneo Lega Championship dell’LNF Tour organizzato dalla Lega Nazionale Footgolf, una delle competizioni agonistiche di footgolf più importanti del panorama nazionale. La competizione si è svolta in due giornate (Day 1 e Day 2), su 36 buche, con in palio un montepremi totale di 5.700 euro, premi tecnici e commerciali e 1.800 punti validi per il Ranking LNF Tour.

La gara, a cui hanno partecipato 110 giocatori, ha mostrato ancora una volta quanto il footgolf – disciplina nata dall’unione di golf e calcio – sia ormai diventato una pratica sportiva indipendente, capace di riscuotere un grandissimo successo di partecipazione e di pubblico, e in grado di sviluppare – grazie ai numerosi eventi organizzati nel nostro Paese – sinergie e complementarietà proficue con il mondo del Golf.

Assai note le personalità dello sport che hanno partecipato all’evento: Ivano Bonetti, Paolo Di Canio, Yuri Tamburini, Massimo Agostini, Alessandro Bianchi.

Numerosi gli sponsor: Tecso Sport, leader nel settore dell’attrezzatura sportiva; Franco Bosi che ha curato premi e trofei; Riva di Franciacorta per quanto concerne i vini offerti.

Footgolf al Riviera Golf, ecco i vincitori.

Sul podio Sergio Zorniotti (tesserato Footgolf Bluemoon di Milano), grande protagonista della seconda giornata ed autore di una grande rimonta da -4 a -13, che ha vinto la gara, seguito dal compagno di squadra Paolo Giuffrè con uno score di -11 e da Thomas Tagliapietra (Footgolf Villafranca) con -10, terzo classificato e grande interprete del Day 1.

Appena sotto il podio si sono distinti con un ottimo Day 2 i giocatori di Footgolf Liguria Andrea Bellarmino e Andrea Colombi, classificatesi a pari score (-10) a pari punteggio con il leader del primo giorno Alessio Cavicchi (Footgolf Villafranca) e il modenese Thomas Bignoni (Ghirlandina Footgolf).

Sesto Paolo Parodi (Footgolf Genova) con -9, seguito da Stefano Grigolo (Fototgolf Legnago Corradina) con -8;  chiudono la Top 10 con il medesimo punteggio di -7 Mattia Zerbini (Footgolf Emilia Romagna), Alessandro Pacchiarini (Footgolf Bluemoon) e Giuliano Geti (Cannonballs Footgolf).

Rispettivamente al 14° e 18° posto gli ex calciatori Paolo di Canio e Ivano Bonetti rispettivamente con uno score di -6 e -4.

Premi speciali: Primo Senior per Sergio Zorniotti, Super Senior per Giuliano Geti e Primo Ladies per Martina Quintarelli (Atletico Footgolf Verona).

La prossima gara del LNF Tour si disputerà il 17 Giugno al Golf Le Vigne di Villafranca.

Prossimo importante appuntamento al Riviera Golf previsto per il 2 giugno quando si disputerà la All Inclusive Golf Challenge, sponsorizzata da Allianz Bank: previsti tanti nomi importanti del panorama golfistico nazionale.

Iscriviti alla gara CLICCA QUI o scrivi a segreteria@rivieragolf.it

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Premiati i migliori dipendenti e le migliori performance di squadra del 2016: 11 targhe consegnate alla Festa di Target Sinergie

Hanno ottenuto i migliori risultati nel 2016, in squadra o da soli e sabato 27 maggio, durante l'annuale cena primaverile che coincide con la presentazione del bilancio delle cooperative del gruppo Target Sinergie, hanno ricevuto i loro riconoscimenti dal presidente Davide Zamagni. Dieci i premi consegnati, davanti alla platea di dipendenti provenienti da 8 regioni italiane: Emilia Romagna, Marche, Lombardia, Veneto, Toscana, Abruzzo, Sardegna e Campania. Tre al miglior dipendente di ciascun settore (Logistica, Facility Management, Igiene & pulizie), al miglior capocantiere e al miglior responsabile operativo. Più un premio alla carriera al collega Gianluca Rigamonti, che è entrato nel gruppo da operaio, scalando l'organigramma dapprima come caposquadra, poi capocantiere e infine come responsabile operativo.

Coadiuvato da Elena Zannoni, la più giovane dipendente Target Sinergie (in squadra all'ufficio paghe), Davide Zamagni ha officiato quello che per Target è la serata degli oscar, con le nomination e la proclamazione del vincitore. La prima assegnazione è stata per la migliore performance produttiva, andata alla squadra impiegata nella piattaforma logistica di Partesa Imola, battendo le altre tre nominate, le squadre impegnate nelle commesse in outsourcing presso Guzzini, Pastificio Cellino in Sardegna e nella piattaforma logistica Partesa di San Mauro Pascoli. I dipendenti della commessa Partesa Imola si sono aggiudicati il premio per “I volumi più alti – ha detto Davide Zamagni - e perché hanno gestito una acquisizione importante, sono riusciti a mettere a punto una nuova organizzazione portando un beneficio complessivo anche sulla produttività".

Alla squadra che gestisce la piattaforma logistica Partesa San Mauro è andato il premio per il tasso di assenteismo più basso, battendo i colleghi impegnati nelle piattaforme Mec3, Marr Supercash e nello stabilimento Carlsberg di Induno Olona. Il premio per la migliore flessibilità e sinergie è andato ai colleghi che gestiscono la logistica in Marr Romagna, perché “la squadra si è distinta per le sinergie operate sulle piattaforme logistiche di Marr Bologna, Marr Battistini, Marr Sfera, Marr Santarcangelo, coadiuvando inoltre la commessa del Forno Romagnolo”. Sul filo di lana hanno battuto i cantieri logistici Partesa Cortemaggiore, Marr Sardegna e la commessa delle pulizie presso l'azienda Celli spa.

Un premio invece è stato “assegnato” dai clienti stessi, rispondendo al questionario di customer satisfaction che abbiamo sottoposto alla fine del 2016. Il cantiere che ha attenuto la più lusinghiera valutazione dal cliente è stato Mec3, seguito dai cantieri Marr Sardegna per la logistica, Vulcangas per le pulizie e dal Comune di Bellaria nel Facility Management.

Premiato anche il cantiere che ha ottenuto il maggior tasso di espansione dei servizi in outsourcing, conquistato dai dipendenti che gestiscono la piattaforma Comifar, a Carinaro (Caserta), i quali hanno battuto i colleghi delle commesse Hera (facility management amministrativo), Fette di sole (in Sardegna) e della GDO presso Esselunga, Firenze.

Premi ai migliori dipendenti dell'anno 2016

Ad aprire le premiazioni per miglior dipendente 2016 è stata Entela Ruci, alla quale è andata la targa per il settore Igiene e pulizie. Entela si è distinta, ha detto il presidente Davide Zamagni consegnandole il premio perché “entrata in Target Sinergie da un'altra azienda, attraverso un cambio d'appalto e si è fin da subito fidata nonostante le avessimo ridotto le ore per questioni operative. Dalle 9 ore settimanali è arrivata a seguire, oggi, 7 commesse. Tra i suoi pregi spiccano flessibilità, prontezza nelle risposte, spirito di sacrificio e ottima capacità di risposta al cliente”. Gli altri tre colleghi nominati per il premio sono stati Bouchra Tajaouni, Antonella Muscente e Lancine Bakayoko.

Il premio dipendente dell'anno per il settore Facility Management è andato a Davide Rinaldi, perché “ha dimostrato una grande capacità di relazionarsi con le persone, tenendo sotto controllo i flussi di lavoro in modo sistematico. Svolge il suo compito con determinazione concentrandosi sul risultato finale, sacrificando in molti casi il suo tempo libero all'azienda”. In nomination sono arrivati invece Valentina Rossi, Daniela Di Rocco e Matteo Bronzetti.

A Dorel Bechet invece è andato il premio dipendente dell'anno per il settore Logistica. Davide Zamagni ha letto le motivazioni: “Nel momento di difficoltà e bisogno di sua iniziativa ha deciso di accollarsi delle responsabilità di reparto e di cantiere dimostrando un forte attaccamento all'azienda e ai colleghi. Il suo dinamismo gli ha permesso di distinguersi in tutti i cantieri dove ha prestato servizio”. Gli altri colleghi “logistici” nominati sono stati Diakaté, Carlo Mirri e Gianni Cadoni.

La targa per il miglior Capocantiere dell'anno è andata a Fabio Leardini, che gestisce la commessa presso Hera, poiché “nel 2016 è riuscito ad amalgamare con eccellenti risultati un gruppo di 60 persone, garantendo un servizio di qualità e stringendo un buon rapporto con il cliente. La gestione di un team così ampio ed eterogeneo non è semplice, soprattutto per una persona così giovane”. Sono arrivati in “finale” con Leardini Filippo Cavalli, Momar Dieng e Ilirjan Cekrezi.

Infine il premio per il responsabile operativo dell'anno è stato aggiudicato a Susy Pirozzi, che segue i cantieri del settore dell'Igiene e pulizie. Davide Zamagni, nel consegnarle la targa ha ricordato che Susy “c'è sempre, per qualunque impegno è sempre presente”. E infatti è stata tra le organizzatrici della festa che ha raggiunto, anche quest'anno, oltre 200 presenze da tutti i cantieri Targe Sinergie in Italia.

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Dario Ferrari alfiere del Footgolf

Riviera Golf - Mar, 23/05/2017 - 17:28

Il footgolf, sport nato nel 2009 dall’intuizione dell’ex attaccante Roy Mc Kay ed ormai diffusosi a livello globale, è ultimamente diventato un argomento degno di interesse in tanti dibattiti e momenti di riflessione sull’attuale panorama sportivo. A pochi giorni dal Terzo Torneo Lega Championship organizzato dalla Lega Nazionale Footgolf presso il Riviera Golf (27-28 maggio 2017), ne parliamo con Dario Ferrari, uno degli alfieri di questo innovativo ed avvincente sport.

Il footgolf nasce nei Paesi Bassi come uno sport ibrido, che mescola caratteristiche proprie di due discipline apparentemente molto diverse. Quali elementi riprende dal calcio e quali invece lo avvicinano maggiormente al “classico” golf?

“Sicuramente dal calcio deriva la potenza ed una certa dose di dinamicità insita nel footgolf, che dal golf trae invece la progettualità, l’importanza di concentrarsi, di affrontare le difficoltà e di sapersi contenere; da sottolineare poi che – a differenza del calcio ed invece in modo similare a quanto avviene nel golf – nel footgolf non ci sono arbitri: il controllo non è infatti affidato ad una figura esterna, normativa, bensì è demandato al fair play di ogni giocatore, alla sua lealtà, alla sua etica di gioco. E’infine una disciplina in cui, per procedere durante una partita, è importante saper superare il momento appena passato, l’ultima buca giocata: perché tutto può nuovamente ed improvvisamente cambiare.”

Lei è presidente della Lega Nazionale Footgolf (LNF). Come è nata e cosa si prefigge?

“La Lega è nata da un gruppo di amici che già l’anno precedente – nel 2015 quindi – collaboravano per organizzare eventi legati al territorio lombardo, collaborando con la Federazione Italiana Footgolf. Nel settembre 2016, dall’unione di quattro Associazioni Sportive Dilettantistiche, riconosciute dal CONI (Footgolf Emilia Romagna, Footgolf Liguria, Footgolf Lombardia e Footgolf Veneto) è emersa poi la nostra organizzazione che, senza fini di lucro e basandosi su principi di assoluta democrazia (con elettività delle cariche e sovranità dell’Assemblea), ha quale obiettivo l’ordinamento e la promozione del footgolf in Italia, affinché esso venga riconosciuto come una disciplina sportiva associata.”

Il footgolf è spesso definito come “uno sport inclusivo e trasversale”, capace di coinvolgere un target estremamente ampio di simpatizzanti e giocatori. E’ effettivamente così?

“Certo, è una disciplina dotata di grande dignità, che chiunque può conoscere e praticare, compresi i portatori di handicap. Sogno il giorno in cui il footgolf potrà diventare pratica paraolimpica ed essere disputata in un grande contesto sportivo come le Olimpiadi. Il carattere inclusivo di questa pratica è altresì evidente nel fatto che anche bambini non particolarmente sportivi ed innatamente portati per lo sport possono – attraverso il footgolf – trovare una certa forma di “riscatto” nell’accostarsi a tale disciplina.

Appena applicheremo la regola dell’handicap – elemento già presente nel golf – il footgolf riuscirà a manifestare appieno la propria capacità inclusiva e trasversalità, perché saranno possibili sfide tra giocatori dotati di gradi di competenza estremamente diversificati.”

Quale è l’atteggiamento dei club e dei campi da golf nell’accogliere i footgolfisti?

“Le modalità con cui i circoli ed i campi da golf si accostano a questa “nuova” disciplina sono diverse: ci sono club estremamente chiusi ed elitari, dai costi altissimi anche per gli stessi golfisti, che si dimostrano ostici nell’aprirsi al footgolf, che viene visto come una sorta di “parente povero” del più conosciuto golf. Ci sono però altri centri golfistici che invece si sono dimostrati molto aperti nell’accogliere la nostra disciplina: alcuni di questi traevano la loro “disponibilità” verso il “nostro mondo” dalla presenza di problemi economici interni che – e ne erano consapevoli – sarebbero stati più facilmente superabili se avessero scelto di diversificare la propria offerta sportiva (non solo golf quindi, ma anche l’inserimento di altre possibili pratiche come il tennis, il nuoto, i calcio…ed il footgolf); altri – come voi del Riviera Golf! – hanno da subito capito che il footgolf è uno sport dotato di una grande dignità, capace di muovere un gran numero di sportivi, che hanno spesso anche un notevole peso sul ritorno economico (ad esempio anche nel food&beverage)”.

Ad oggi si calcola che il 7% dei footgolfisti ha iniziato a praticare anche il golf. C’ è quindi una positiva interferenza tra i due sport, che può e deve essere biunivoca?

“Certamente. Ed è una sinergia che va implementata costantemente: una delle strategie può essere quella di offrire come premio, durante le competizioni di footgolf, lezioni gratuite di golf, proprio con la finalità di creare uno scambio proficuo tra questi mondi, che per altro hanno molto in comune. Oppure un’altra modalità è quella di inserire, nei momenti di teambuilding, entrambe le discipline, sì da implementarne l’interferenza, oppure creare competizioni che mescolino ed accostino, in un identico contesto, i due sport (magari 9 buche di golf e le successive 9 di footgolf).”

Come coinvolgere i giovani in questo sport?

“E’ necessario promuovere il footgolf nelle scuole e farlo conoscere agli studenti; altra strategia proficua – e voi del Riviera l’avete brillantemente intuito con il RIVIERA SUMMER CAMP– è poi quella di organizzare camp estivi che abbiano, tra le attività proposte, anche il footgolf sì da avvicinare i più giovani. Attualmente all’interno della LNF si contano oltre 30 associazioni che hanno tra i loro obiettivi principali anche quello di allargare il target di appassionati, avvicinando a questo avvincente sport anche le fasce d’età inferiori.”

Chiudiamo con una domanda più personale, che la coinvolge direttamente. Come è nata la sua passione per questa disciplina?

Ho sempre amato il calcio, che pratico da quando avevo circa 8 anni; poi, verso i 50 anni, ho incominciato a giocare anche a golf, appassionandomi sempre più. Un giorno una collega mi ha mostrato un articolo in cui si parlava di questo “nuovo” sport, il footgolf appunto, dicendomi “Questo è il tuo sport!”. E così ho potuto finalmente coniugare le mie due pratiche sportive preferite in un unico divertente sport che le racchiudeva entrambe alla perfezione.”

Per info su gare e green fee scrivi a segreteria@rivieragolf.it

 

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Giampiero Ticchi dal basket al golf. Intervista al coach.

Riviera Golf - Mar, 23/05/2017 - 16:17

Oggi incontriamo Giampiero Ticchi, personaggio di spicco del basket italiano da anni all’interno del mondo della pallacanestro. Coach di numerose squadre, Ticchi – che nel 2007 è stato nominato miglior allenatore della Legadue – ha avuto anche il compito di dirigere la Nazionale Femminile, conducendo le azzurre alla vittoria della medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo 2009 – ed è stato più volte legato ai Rimini Crabs.

E non solo: il suo nome è anche recentemente apparso sui quotidiani non solo perché legato al basket, ma anche per una passione che coltiva da anni e che l’ha portato più volte a gareggiare in numerose competizioni, ottenendo ottimi risultati: stiamo ovviamente parlando del golf.

“Salpo”, come è nata la sua passione per il basket?

“Ho vissuto dieci anni a Pesaro, città dalla forte tradizione cestistica: quasi impossibile per un bambino non entrare a contatto con la pallacanestro, magari attraverso la scuola o l’esperienza del minibasket. E così è stato anche nel mio caso.”

E’ stato CT della Nazionale Femminile Basket. Come è stato allenare una squadra composta da donne?

“E’ stata una bellissima esperienza perché era un gruppo caratterizzato da una grandissima etica del lavoro. Da un lato è più facile allenare una squadra composta da donne perché in loro il senso di autorità legato all’essere guidate da un CT che appartiene al mondo maschile è ontologicamente presente e ben radicato, e ciò si riflette positivamente nel lavoro svolto insieme. Dall’altro però proprio il loro appartenere all’universo femminile può costituire un iniziale ostacolo perché pretendono una chiarezza e una sincerità totali, ma sanno ripagare con grande lealtà la trasparenza che l’allenatore mostra verso di loro”.

Da anni pratica il golf. Come è nata questa passione?

“Ero incuriosito dal golf ma inizialmente ne ero altresì intimorito perché anche in me era vivo il pregiudizio secondo cui è uno sport elitario, “per pochi”. Poi un giorno ho deciso di entrare nel campo prova di Gabicce monte (ora chiuso ndr), collocato all’interno di una oasi naturale bellissima: dopo qualche lezione – utile a focalizzare il “gesto tecnico” – mi sono appassionato a questa disciplina che ho il piacere di praticare spesso anche presso il vostro meraviglioso campo Riviera Golf.”

Parlavamo di pregiudizi: cosa risponde a chi sostiene che il golf è uno sport elitario e destinato esclusivamente a un determinato target?

“Innanzitutto voglio sottolineare che questo non è l’unico pregiudizio legato alla disciplina golfistica, che viene altresì spesso vista come una pratica “contemplativa”, distante dal mondo sportivo; niente di più errato: il golf è infatti uno sport a tutti gli effetti che – oltre al “gesto tecnico” – richiede doti fisiche ben precise quali l’elasticità, la forza, l’equilibrio e la dinamicità, tutti elementi presenti anche in altre attività ginniche. E’ uno sport competitivo, in cui la preparazione fisica si deve necessariamente accompagnare alla concentrazione ed al controllo mentale.

Tornando poi al preconcetto che vede il golf come pratica “esclusiva”, penso che esso sia legato all’origine di tale disciplina, nata in ambienti socioeconomici privilegiati e quindi inizialmente destinata a pochi eletti; attualmente però è uno sport dai costi paragonabili a quelli che caratterizzano ad esempio il tennis e il ciclismo, e quindi avvicinabile da un target assai più ampio e diversificato: una disciplina “trasversale”, amata da un pubblico ampio e ben composito. L’unico elemento “elitario” all’interno del golf è la necessità, per praticarlo, di una buona dose di tempo, bene prezioso e ultimamente non così scontato”.

Lei ama da sempre il basket e ha ottenuto ottimi risultati in ambito golfistico. Quali possono essere i punti in comune tra discipline così apparentemente distanti?

“Sono sport molto differenti ma risultano altresì legati da un elemento che risulta centrale in entrambi: la concentrazione. Infatti è proprio la capacità di focalizzare un obiettivo e di attivare una strategia per ottenerlo la caratteristica – forse l’unica – che può accostare queste due discipline”.

Sempre parlando di proficua sinergia tra golf e basket, le è mai capitato di coinvolgere i suoi giocatori su un green per un allenamento o un momento di relax al di fuori del consueto allenamento?

“Certo, è accaduto più volte sia a Bologna sia ad Imola: penso sia fondamentale diversificare le strategie di preparazione e concedere una occasione di evasione per superare la quotidianità dell’allenamento o per allentare la tensione derivante, ad esempio, da una partita imminente. I giocatori di basket hanno apprezzato tantissimo questa possibilità, superando l’iniziale imbarazzo derivante dalla ovvia mancanza di preparazione tecnica in ambito golfistico, e dimostrandosi molto competitivi nel voler raggiungere la buca.”

Quando si trova sul green e tiene tra le mani la mazza da golf, riesce a “staccare” o la sua attenzione rimane comunque in parte focalizzata sul “suo” basket?

No, la bellezza del golf risiede anche in questo: è uno sport che sa assorbire totalmente il giocatore, regalandogli la possibilità di allontanarsi realmente da tutto, godendo del momento e della concentrazione necessaria al “gesto tecnico” e alla competizione. Sul green penso solo ad immergermi nel gioco e gioire del gusto derivante dal vivere appieno una esperienza così totalizzante come è quella del golf.”

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Footgolf al Riviera Golf con Ivano Bonetti.

Riviera Golf - Mar, 23/05/2017 - 13:30
Quali sono le origini del footgolf?

Le origini del footgolf non sono chiare, in quanto possono essere attribuite contemporaneamente a diverse nazioni; risulta però certo che la conversione ad uno sport vero e proprio è avvenuta nel 2009 nei Paesi Bassi, ove le regole sono state standardizzate e il gioco si è fatto conoscere a livello internazionale.

Il footgolf si caratterizza come uno sport accessibile a tutti, quindi trasversale, che non richiede nessuna particolare attrezzatura: bastano infatti polo, pantaloni al ginocchio e scarpe da calcetto per non rovinare il campo su cui si pratica, che è appunto lo stesso su cui solitamente si gioca al più “antico” golf.

Come si gioca a footgolf?

E’ uno sport praticabile singolarmente o in squadra, sulla distanza di 9 o 18 buche , secondo modalità ‘’Match play’’ in cui vince chi si aggiudica più buche, o ‘’Stroke play’’, in cui prevale chi completa l’intero percorso con il minor numero di colpi.

Le regole del gioco sono molto simili a quelle del golf, con l’unica importante differenza costituita dal fatto che – a dover andare in buca – non è la pallina bensì il pallone da calcio (la buca ha infatti un diametro di 50cm), che va colpito direttamente con i piedi senza l’ausilio di alcuna attrezzatura.

Il footgolf è un mix perfetto di concentrazione, precisione e strategia; è uno sport adatto e praticabile da entrambi i sessi e a tutte le età; per giocare è sufficiente saper calciare un pallone e lasciarsi travolgere dalla bellezza del paesaggio e dalla natura, caratteristiche peculiari dei campi da golf.

Il footgolf si sta espandendo velocemente in tutta l’Europa, negli USA (dove è praticato su circa 500 campi in 48 Stati e in Sud America (soprattutto in Argentina dove esiste già un campionato professionistico), ma anche in altre nazioni come Australia e Giappone.

La prima Coppa del Mondo di footgolf.

La prima competizione internazionale denominata “Coppa del Mondo” si è disputata a Budapest, in Ungheria, nel giugno del 2012, e vi hanno partecipato giocatori provenienti da otto nazioni (Ungheria, Argentina, Belgio, Grecia, Paesi Bassi, Italia, Messico e USA).

La seconda edizione si è svolta nel 2016 in Argentina ed ha visto la partecipazione di un Team Italiano composto da 16 atleti.

Sul suolo italiano il primo torneo di footgolf si è giocato nel 2013, organizzato dalla AIFG (Associazione Italiana Footgolf ).

Dal 2017 le Associazioni attive sul territorio sono la AIFG e la LNF – Lega Nazionale Footgolf che organizzano dei circuiti provinciali, regionali e nazionali che stanno riscuotendo un grande successo di partecipazione e di pubblico.

La LNF è un’Associazione Sportiva Dilettantistica costituita a fine 2016 che conta già oltre 35 squadre associate e prevede di organizzare nel 2017 oltre 100 eventi footgolfistici e di sviluppare sinergie e complementarietà con il mondo del Golf.

Footgolf & Legends.

Tra i “new entry”dell’universo footgolf LNF , uno dei più importanti è l’associazione Sportiva Dilettantistica Footgolf & Legends (F&L): fondata nel gennaio 2017 da un gruppo di amici sportivi, accomunati dalla passione per questo sport, l’associazione si pone l’obiettivo di promuovere ed organizzare tornei sui campi italiani e di promuovere il footgolf a livello giovanile .

L’associazione ha nelle sue risorse umane il vero potenziale, e proprio grazie alla notorietà di molti suoi associati (il Presidente Ivano Bonetti, ma anche Massimo Bonini, Sergio Floccari, Claudio Chiappucci, Riccardo Ferri, Massimo Caputi, Paolo Di Canio, Dino Baggio, e moltissimi altri) – appartenenti al mondo del calcio, del giornalismo, della musica, del cinema, e così via – riesce a farsi promotore efficace di questa pratica sportiva, che vede ormai tantissimi appassionati e che sta diventando sempre più uno sport destinato a guadagnare grandi numeri di praticanti, appartenenti alle più svariate categorie culturali, sociali ed anagrafiche.

Prossimo appuntamento importantissimo nel calendario del Riviera Golf.

27 e 28 maggio – Terzo Torneo Lega Championship della LNF Tour.

Sarà non solo una sfida per i migliori giocatori della Lega, ma anche un’occasione per sostenere ancora una volta il footgolf, disciplina che si sta affermando moltissimo nel panorama sportivo nazionale e non solo.

Per iniziare a praticare il footgolf chiedi info presso la nostra segreteria 0541.955009 o scrivi a segreteria@rivieragolf.it

 

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In crociera con il sorriso. Tutti i risultati di gara.

Riviera Golf - Mar, 23/05/2017 - 13:08

Il maltempo non è riuscito a privare …del sorriso i tantissimi giocatori che lo scorso 21 maggio si sono sfidati al Riviera Golf nella competizione “IN CROCIERA CON IL SORRISO”, gara valida per accedere alla finale nazionale presso l’Asolo Golf Club, ove i partecipanti si contenderanno un viaggio in crociera per due persone della durata di otto giorni (tutto compreso).

Numerosi gli sponsor che hanno accompagnato la gara, che è stata arricchita anche dalla possibilità di degustare – alla fine del percorso – una grande varietà di ottime birre artigianali e di esclusivi vini del territorio.

La competizione si è svolta su formula 18 buche stableford-due categorie con premi speciali. Ecco i vincitori.

Nella seconda categoria ha raggiunto il gradino più alto Andrea Massoli, giocatore del Il castello ASD, con il fantastico punteggio di 45 punti, mentre al secondo posto si è classificato con lo score di 39 punti Simone Vitali del Golf Cingoli ASD; terzo classificato, con 36 punti, Alessandro Leardini, tesserato presso il Tourist Golf.

Il primo netto della prima categoria è stato assegnato a Marzio Raspugli del Riviera con lo score di 37 punti. La categoria lorda è stata vinta dal forte giocatore Federico Pelliccioni, tesserato presso il San Marino Golf Club, mentre il secondo posto è stato raggiunto da Gianni Morbidelli, socio del Riviera Golf e noto ex pilota di Formula Uno che attualmente corre in formula TCR international Series (36 punti).

Con lo stesso punteggio – avendo però giocato meno brillantemente le seconde nove buche – si è classificato al terzo posto un altro giocatore del Riviera, Francesco Boattini.

Per quanto invece concerne i premi speciali, il Primo Lady è stato conquistato da Barbara Evangelisti, giocatrice del Golf Club Le Fonti di Castel San Pietro.

Primo Seniores invece per il giocatore del Riviera Claudio Orciani.

Premi speciali In crociera con il sorriso.

Nearest to the pin– categoria unica” a Simone Vitali con palla a 2.35 m dall’asta. Nel “Driving contest” maschile ha prevalso Mirco Orazi, mentre nel femminile si è distinta Consuelo Vagnini del Riviera.

Prossimo appuntamento importantissimo nel calendario del Riviera Golf.

Previsto per i prossimi 27 e 28 maggio quando si svolgerà il Terzo Torneo Lega Championship della LNF Tour, che sarà non solo una sfida per i migliori giocatori della Lega, ma anche un’occasione per sostenere ancora una volta il footgolf, disciplina che si sta affermando moltissimo nel panorama sportivo nazionale e non solo.

 

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Interpretazione

Scuola di prevenzione José Bleger Rimini - Lun, 22/05/2017 - 23:13

Giovedì 8 giugno, alle ore 18,00,
presso la Mediateca Gateway in via S. Petronio Vecchio 33, a Bologna,

verrà presentato il libro, a cura di Leonardo Montecchi,

“Interpretazione”

Sarranno presenti:
Leonardo Montecchi, psichiatra e psicoterapeuta, Direttore della ‘Scuola Bleger’
Renato Curcio, sociologo e coordinatore di cantieri di socioanalisi narrativa, Direttore editoriale di ‘Sensibili alle Foglie’
Massimo Bonfantini, filosofo, professore di Semiotica al Politecnico di Milano fino al 2005, coordina il ‘Club Psòmega’, centro di studi sull’inventiva

Coordina l’incontro Federico Chicchi, sociologo, Professore Associato del Dipartimento di Sociologia e di Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna, membro del Coordinamento Nazionale dell’Associazione Lacaniana Italiana di psicoanalisi (Alipsi)

Sono raccolti in questo volume le relazioni del seminario intensivo organizzato dalla Scuola Bleger nel maggio 2015 per riflettere sul concetto di interpretazione.
Si tratta di un dialogo fra diversi approcci: dalla socioanalisi narrativa, all’analisi istituzionale, alla semiotica, alla concezione operativa di gruppo.

Relazioni di: Laura Buongiorno, Leonardo Montecchi, Massimo Bonfantini, Inés del Carmen Lander, Patrick Boumard, Thomas Von Salis, Renato Curcio, Nicola Valentino, Federico Suárez, Loredana Boscolo, Massimo De Berardinis, Raul Cifuentes Caceres, Violeta Suarez Blasquez.

La Scuola Bleger sviluppa la concezione operativa di gruppo in una dimensione aperta e antidogmatica, pensiamo che un pensiero scientifico si debba costantemente misurare con la esperienza ed apprendere continuamente.  Per questo motivo abbiamo organizzato l’incontro internazionale dividendolo in una parte informativa, che prevedeva la presentazione di relazioni informative, ed una parte di elaborazione dell’informazione, nella quale, mediante la partecipazione ai gruppi operativi, i partecipanti al seminario potevano discutere le relazioni ed aggiungere “qualsiasi altra cosa” avessero voluto.

I tre gruppi organizzati prevedevano ciascuno un coordinatore ed un osservatore. Queste équipes hanno prodotto una breve relazione dei lavori svolti, con l’esplicitazione degli emergenti ed un breve commento sul processo dei gruppi.

Così il testo può servire come un approfondimento del concetto di interpretazione ed una apertura al soggetto collettivo.

 

 

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Altarimini e Romagna Sport

Riviera Golf - Gio, 18/05/2017 - 17:04

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Chiamamicitta’

Riviera Golf - Gio, 18/05/2017 - 16:03

 

 

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Golf e bambini, il Riviera Summer Camp

Riviera Golf - Mer, 17/05/2017 - 19:42
Golf e bambini, una bella proposta di centro estivo alla scoperta di questo meraviglioso sport “per tutti”.

Golf e bambini, lo sappiamo tutti, i pregiudizi sono difficili da sfatare in ogni ambito e quello golfistico non fa eccezione. A lungo si è infatti pensato che i giocatori dovessero necessariamente far parte di una élite – sovente maschile – appartenente ad un target socioeconomico piuttosto elevato e ad una età anagrafica certamente non “freschissima”.

Grazie alle politiche messe in atto dalla Federazione Italiana Golf e dai singoli circoli però tutto questo sta cambiando. Sappiamo ora – e ne parleremo certamente in futuro – che il golf non è lo sport elitario che molti credono, bensì uno sport paragonabile a molti altri, come lo sci ed il tennis, caratterizzati da costi iniziali probabilmente superiori a quelli che delineano altre pratiche sportive (come il democratico calcio), ma di certo non proibitivi.

È inoltre uno sport che si sta aprendo già da tempo al pubblico femminile, per il quale si investono risorse economiche un tempo impensabili e si organizzano diverse competizioni, dimostrando il piacere del tutto “trasversale” di accostarsi a questa disciplina socializzante e ben inserita nel territorio italiano, ed in particolare in Emilia Romagna.

C’è però – lo segnalavamo – un altro pregiudizio che caratterizza questa pratica sportiva, ovvero il difficile  connubio golf e bambini. Niente di più errato se si considera che dai 6 anni – età in cui a livello osseo e muscolare i piccoli hanno già la possibilità di eseguire la roteazione necessaria al tiro in campo – ci si può avvicinare a questa pratica, che ha in sé tantissimi vantaggi che la rendono piacevole ed adatta anche ai bambini.

Golf e bambini. Vita all’aria aperta, etica e divertimento assicurato.

Innanzitutto il golf è uno sport che forse più di tanti altri offre la possibilità di stare all’aria aperta e di giocare in un contesto naturalistico, piacevolissimo e così “altro” rispetto all’ambiente cittadino. Basterebbe considerare l’ambito in cui tanti giovanissimi sono costretti a vivere per decidere di coinvolgere i più giovani in questa pratica sportiva.

In secondo luogo, si tratta di un’attività che, a differenza di altri sport, si è sviluppata in parallelo con le attrezzature di cui si serve, ed attualmente esistono palline e bastoni creati apposta per i più piccoli, caratterizzati da un peso limitatissimo e maggiore maneggevolezza. Addirittura sono state realizzate palline in polistirolo e grip molto morbidi pensati a partire dai 18 mesi!

Inoltre, elemento non trascurabile, il golf favorisce la concentrazione su un obiettivo che è tecnico, ma anche mentale in momenti tanto diversi, quanto tra loro connessi, quali la lezione, l’allenamento in campo-pratica e la partita vera e propria.

E’ anche uno sport che favorisce la sana competizione e insegna il valore dell’etica e della onestà, in campo ed oltre il green: è infatti significativo che nel golf non esista un vero e proprio arbitro, ma ci si affidi alla autodisciplina ed alla correttezza morale del singolo giocatore, senza la presenza di un controllo dall’alto. Lo “spirito del golf” , al di là di necessità di gioco, diviene pertanto vera palestra di vita per i più piccoli, chiamati a misurarsi con una pratica che risulta divertente e stimolante, ma anche utile per il loro sviluppo etico e cognitivo, affinando in loro le capacità di autoanalisi e di autocontrollo, la necessità di affrontare le frustrazioni e di raggiungere obiettivi crescenti.

Risulta inoltre essere una pratica che, se da un lato – proprio per le caratteristiche tecniche di gioco – ha una caratterizzazione fortemente individualistica, dall’altro ha un’indubbia valenza socializzante, fondamentale per sviluppare nei giovanissimi l’attitudine alla collaborazione ed alla aggregazione.

Golf e bambini, come avvicinare i più piccoli a questo sport?

Innanzitutto coinvolgendoli fisicamente, conducendoli in campo insieme ai giocatori del proprio ambito familiare, e stimolandone la curiosità tramite il divertimento, confidando nell’innato spirito di emulazione che caratterizza i più piccoli quando vivono un’esperienza nuova insieme ai propri cari o, comunque, a persone conosciute.

In secondo luogo, importantissimo è adottare una strategia di marketing intelligente, come ad esempio quella di coinvolgere maggiormente le quote rosa del panorama golfistico, in grado di favorire l’avvicinamento al golf da parte delle fasce più giovani, estendendo conseguentemente il target di potenziali giocatori.

Infine risulta opportuno che i singoli campi creino occasioni per far conoscere il golf ai giovanissimi, tramite eventi mirati. Le modalità e le occasioni possono essere molteplici.

Il Riviera Summer Camp , un centro estivo all’insegna di golf , footgolf e tennis.

Noi del RIVIERA GOLF abbiamo giocato d’anticipo e ci siamo inseriti nell’ottica di rendere il golf uno sport trasversalmente appetibile, aprendolo all’esterno del classico circuito dei fedelissimi. Lo attesta la creazione del RIVIERA SUMMER CAMP 2017 (dal 12 giugno fino al 16 settembre con l’interruzione del mese di agosto), l’innovativo campo estivo dedicato ai giovanissimi (6-11 anni) residenti in zona, ma anche turisti in visita presso il nostro campo. Ogni iscritto avrà infatti la possibilità di acquistare pacchetti di una settimana, in modo da rendere maggiormente fruibile la pratica offerta, creata in collaborazione con la “Cooperativa-Il piccolo principe” di Cattolica.

L’attività si declinerà in tre differenti pratiche sportive: ovviamente il golf, poi il footgolf (pratica che si è ormai affermata, diventando uno sport indipendente a tutti gli effetti di cui avremo occasione di trattare in seguito) ed infine il tennis (ci siamo affidati agli esperti dell’Accademia di Duilio Castellani). Per quanto concerne in particolare il golf, i giovani partecipanti si eserciteranno sul putting green, zona adatta ad avvicinarsi al gioco in modo semplice e divertente.

Golf e bambini, il metodo SNAG®.

Per rendere la pratica golfistica ancora più fruibile ai giovanissimi abbiamo scelto di utilizzare, nell’ambito del camp, il metodo SNAG®, sistema ideale per l’approccio del golf in quanto appositamente studiato a partire dai due anni: sviluppato negli Stati Uniti, esemplifica tutti gli elementi basilari del golf, utilizzando una attrezzatura funzionale all’apprendimento dei bambini (palline contrassegnate da frecce per visualizzare la direzione di gioco, supporti che sostituiscono la buca ed aiutano i principianti nel fare centro, bersagli simili a quelli del tiro con l’arco ed indicati a perfezionare la mira, bastoni diversificati a seconda delle diverse età del giocatore e con marcature atte ad indicarne la corretta impugnatura, e molto altro). E’ certamente un metodo innovativo per avvicinare i più piccoli al golf, perché insegna la tecnica in modo divertente e naturale, partendo da sistemi di gioco che solo apparentemente sono più semplici rispetto alla classica lezione teorica, ma hanno come quest’ultima l’obiettivo di preparare tecnicamente i più piccoli, tenendo sempre presente la loro innata propensione al divertimento.

Per noi è essenziale imparare la lingua dei più piccoli, adattarsi ai loro tempi, incoraggiarli e fare leva sulla loro voglia di giocare. Perché di questo per essi deve trattarsi: un’occasione per giocare in modo costruttivo, accostandosi ad una pratica che solo successivamente assumerà connotazioni più razionali e ponderate, ma che nella fase iniziale deve restare solo un ludus.

Perché il segreto è questo: i bambini non riflettono a lungo sul proprio piacere, lo vivono e basta. Spontaneamente. E proprio da questa libertà di godere dell’attimo bisogna partire per allargare il target di una disciplina così intensa e coinvolgente quale innegabilmente risulta il golf.

Per informazioni :

segreteria@rivieragolf.it | 0541 955009

 

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Riviera Golf, trofeo Lexus Day Car. I risultati di gara e l’intervista a Paolo Baronciani.

Riviera Golf - Mer, 17/05/2017 - 19:19
Domenica 14 maggio si è svolto presso il Riviera Golf il Trofeo Lexus Day Car.

La competizione ha visto una notevole affluenza di giocatori (ben 115 iscritti) che si sono affrontati in una splendida giornata al Riviera Golf, potendo godere dei primi caldi assaggi di un estivo sole che ha reso la gara ancor più piacevole da disputare per tutti i partecipanti.

La competizione è stata sponsorizzata dal GRUPPO Di.Ba, attivo dal lontano 1976 con attività assai diversificate (dalla rivendita di ben 14 brand automobilistici, ai servizi finanziari ed assicurativi), che negli anni ha eccezionalmente esteso la propria area di influenza, divenendo uno delle realtà italiane più forti nell’ambito dei motori. Il presidente Paolo Baronciani – al termine della gara – ha offerto un magnifico rinfresco che si è concluso con la splendida premiazione che ha visto anche l’intervento di Marco Titti, direttore commerciale del marchio Lexus-Ancona Lexus per il gruppo Di.Ba.

La gara si è svolta su formula stableford-3 categorie con numerosi premi speciali.

Nella III categoria al terzo posto si è qualificato con lo score di 40 punti il marchigiano Paolo Cardoni, mentre al secondo posto con lo stesso score di 40 punti – avendo però giocato più brillantemente le seconde 9 buche – si è classificato Andrea Molini; al primo posto con l’eccellente punteggio di 41 punti è invece salito sul podio più alto Bratislav Ckrkic, giocatore del Riviera Golf Club.

Per quanto concerne la II categoria, Paolo Ferroni, marchigiano, si è classificato al terzo posto con lo score di 39 punti; con il medesimo score ha conquistato il secondo posto il giocatore del Riviera Giampiero Ticchi; mentre il primo posto, conquistato giocando 7 colpi sotto il suo handicap di gioco, se lo è aggiudicato Enzo Capogna di Fano, con il brillante punteggio di 43 punti.

Nella I categoria al terzo posto con lo score di 36 punti è salito il giocatore Cristian Currenti (Fano), mentre al secondo posto con lo score di 38 punti il giocatore del Riviera Federico Pietanesi. Il primo posto è invece stato raggiunto con l’ottimo punteggio di 40 punti da Mirko Orazi, golfista dell’”Alpe della Luna golf club” (ma che frequenta come secondo circolo il Riviera).

Il primo lordo è stato vinto dal giovane giocatore del “Rimini -Verrucchio Golf club” Filippo Ronconi con lo score di 73 colpi sul campo.

Tantissimi premi speciali.

“Primo Lady” alla giocatrice del Riviera Silvana Bettitelli, “Primo Seniores”, con l’ottimo punteggio di 40 punti, a Giacomo Pizzagalli, anch’egli del Riviera; mentre “Nearest To the pin Femminile” a la anconetana Patricia Copland (con pallina a metri 4,34) e nel maschile a Giulio Gustavo Bertuccini di Cattolica (con pallina a metri 2,18).

Infine il “Longest Drive femminile” se lo è aggiudicato la giocatrice del Riviera Orietta Barocci, mentre il maschile Federico Pelliccioni.

I prossimi appuntamenti al Riviera Golf sono previsti per sabato 20 maggio con il “Circuito Sandroni International 2017” e domenica 21 maggio con la competizione “In crociera con il sorriso”.

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Casi concreti di Outsourcing logistico, l'esperienza Target Sinergie al convegno Adaci – Unindustria a Roma

“Definire e realizzare con successo un contratto di Outsourcing logistico”: su questo tema fondamentale per un proficuo rapporto tra fornitore di servizi logistici e azienda committente. Sarà Davide Zamagni, presidente di Target Sinergie, ad intervenire il prossimo 11 maggio ad un convegno organizzato da Adaci e Unindustria Lazio a Roma. L'evento è gratuito ed è a libero ingresso. Negli ultimi anni la tipologia ed i volumi di spesa per Servizi realizzati all'esterno delle Aziende sono aumentati in modo sensibile, perché ogni Impresa cerca di ridurre i propri costi fissi .

La terziarizzazione dei servizi di Logistica integrata può rappresentare una delle modalità per realizzare significativi risparmi in un periodo particolarmente critico. Tuttavia l'Outsourcing non è un semplice acquisto di Servizi, ma un processo di integrazione di risorse,attività e competenze di terzi nell'ambito della propria Impresa, con continua messa a punto delle modalità di attuazione.

ADACI, da sempre impegnata nell’ ottimizzazione degli Acquisti di Beni e Servizi e nella valorizzazione delle risorse aziendali, organizza questo incontro per verificare lo stato dell'arte del settore in collaborazione con l’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e il supporto di Target Sinergie, importante operatore di mercato del settore Logistico .

L'outsourcing nella gestione della Supply Chain. I contratti per i Servizi Logistici

Roma 11 maggio 2017

Unindustria – Unione degli Industriali e delle imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo, via Andrea Noale , 206 – 00155 Roma

 PROGRAMMA:

ore 14.00 Registrazione dei partecipanti e Welcome Coffee

ore 14.30 Saluto ed Introduzione all’Evento Ing. Franco Savastano – Presidente ADACI Sez. Centro - Sud

ore 14.45 Dinamiche evolutive della logistica Dott. Roberto Mastrofini – Vice Presidente Sezione Trasporti Unindustria

ore 15.15 L’IT e l’interoperabilità dei servizi al supporto della Supply Chain della Logistica - il progetto di Unindustria Logeco Dott. Paolo Caffagni – Account Manager TesiSquare – Tesi spa

ore 16.00 L'outsourcing Logistico nella strategia Aziendale : il pensiero ADACI Dott. Antonio Lauretti Business Development & Supply Chain Director presso Corden Pharma,

ore 16.30 Definire e realizzare con successo un contratto di Outsourcing logistico: Business Case MEC 3: Come ti preparo la nocciola ed il pistacchio e te lo spedisco in tutto il mondo. Dall’analisi del processo alla realizzazione per step. Dott. Davide Zamagni Presidente Target Sinergie

ore 17.45 : Q&A

ore 18.30 : Conclusione e cocktail di saluto

La partecipazione è gratuita previa registrazione online o contattando la Segreteria Adaci Centro Sud tel: 0817716971

davide_zamagni_ph_riccardo_gallini.jpg Eventi Notizie Logistica
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Target Sinergie conferma il sostegno al Fondo per il lavoro della Diocesi, sponsorizzando per il quarto anno consecutivo la lotteria cittadina

Rimini - Sono state 621 le domande pervenute al Fondo per il Lavoro dalle Caritas Parrocchiali e dallo sportello del Patronato ACLI e 104 sono le persone che hanno trovato una collocazione nel mondo del lavoro. Sono dei bei risultati per l'iniziativa promossa dalla Diocesi di Rimini, alla quale Target Sinergie ha deciso di affiancarsi fin dall'inizio sponsorizzando – siamo arrivati alla quarta edizione - l'annuale Lotteria che grazie all'associazione Zeinta de boirg e 140 commercianti riminesi aderenti viene promossa nel territorio riminese.

Il primo premio consiste in mille e cinquecento euro in buoni d’acquisto da 5 euro, spendibili all’interno del circuito dei commercianti aderenti, secondo premio 1000 euro, terzo 500 euro oltre a 55 premi da 100 euro, sempre in coupon da 5 euro: 45.000 i biglietti stampati per l’edizione 2017.

Il 20 aprile alle 21 si è svolto il taglio ufficiale del nastro della Lotteria nella sala Energia del SGR di Rimini, mentre il 21 aprile è cominciata la distribuzione dei biglietti. L’estrazione avverrà l’11 giugno in Largo Bordoni (zona Ina Casa) durante la manifestazione ‘Zeinta in Festa’. I commercianti di Via Dario Campana e Largo Bordoni si sono dati molto da fare nelle precedenti edizioni della Lotteria, tanto da qualificarsi sempre ai primi posti e anche quest’anno hanno coinvolto anche le attività limitrofe in questa iniziativa a fin di bene.

Il ricavato della Lotteria andrà alla Caritas che gestisce il “Fondo per il lavoro”, il quale si impegna a dar sostegno all’impresa nei primi mesi di assunzione. La lotteria del Commercio Riminese è stata ideata e organizzata dai commercianti per sostenere ‘Il Fondo per il Lavoro’, un patto di solidarietà per la dignità di ogni persona, nato su iniziativa della Diocesi di Rimini con l’obiettivo di facilitare l’ inserimento lavorativo di persone disoccupate ed in condizioni economiche disagiate.

presentazione_lotteria_fondo_lavoro_rimini_17.jpg Notizie CSR
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AirDP Golf Style Cup • Riviera Golf

Riviera Golf - Gio, 20/04/2017 - 15:05
AirDP Golf Style Cup

Riviera Golf

Domenica 30 Aprile e lunedì 1 maggio parte dal Riviera Golf Resort la prima tappa di AirDP Golf Style Cup, il torneo promosso dal concept brand dall’attitudine glam-tech nato da un’idea del fuoriclasse Alessandro del Piero, Lele Danzi e Paola Frodi, grandi appassionati di golf.


Il torneo amateur a coppie si svolge in due giornate: la prima con formula Greensome mentre la seconda con la formula “Quattro palle la migliore”. Per ogni gara è previsto un vincitore. Al termine delle due giornate ci sarà la Premiazione finale. Per tutti premi AirDP Style.

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Gli avvocati Capanni e Wild tra i nuovi iscritti di Rimini con i voti più alti

Siamo lieti di comunicare che gli avvocati Filippo Capanni e Patrick Wild, entrambi santarcangiolesi nonché co-gestori della sede clementina dello Studio Grassi Benaglia Moretti, sono stati selezionati - assieme ad altri tre neo-avvocati dell'Ordine di Rimini - per partecipare ad un corso promosso da Cassa Forense

Ai cinque nuovi iscritti all'Ordine degli Avvocati con il punteggio più elevato nel corso delle ultime sessioni dell'esame di abilitazione all'esercizio della professione forense (ndr esame d'avvocato) è stata infatti data l'opportunità di partecipare ad una serie di incontri formativi promossi da Cassa Forense, in co-branding con Il Sole 24 ore, che si terrà a Roma nei mesi di aprile, maggio e giugno. Gli approfondimenti riguarderanno in particolare le tematiche della privacy, del diritto ambientale e della normativa anti-riciclaggio.

I due avvocati, che hanno recentemente inaugurato assieme agli altri fondatori e soci (tra cui proprio l'Avvocato Davide Grassi e l'Avvocato Gaia Galeazzi) la sede di Santarcangelo di Romagna, sono peraltro cresciuti professionalmente proprio all'interno dello Studio Legale e Tributario Grassi Benaglia Moretti.

FONTE 

 

Notizie Newsletter Grassi Benaglia Moretti, avvocati & commercialisti
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