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Natale 2014, il sostegno Target Sinergie alla scuola Little Prince (Nairobi, Kenia) dell’Avsi, al Centro 21, alla Service web e a Casa Sant’Anna

Target Sinergie vuole rendervi partecipi del proprio impegno sostenendo alcune opere in occasione del Natale 2014. La scelta è orientata all’aiuto alle giovani generazioni, un messaggio positivo per il futuro che si concretizza nella nostra terra e all’altro capo del mondo.

Quest’anno sosterremo la Scuola Little Prince a Nairobi in Kenya, progetto di AVSI. Il merito di quest’opera è di aiutare famiglie povere che non possono permettere ai figli di andare a scuola, a causa dei costi insostenibili o per l’aiuto che il bambino poteva dare alla famiglia. Nata nel 2000 come doposcuola, in una struttura provvisoria, oggi la scuola conta 350 alunni e dispone di un asilo, di una biblioteca, di un laboratorio artistico, di un teatro, di una classe di informatica, di una mensa, di una cucina e di uffici amministrativi.

Più vicine a noi territorialmente le altre tre realtà che sosterremo per questo Santo Natale, acquistando prodotti artigianali confezionati dalle persone nel corso delle attività svolte presso le varie opere.

La prima è il Centro21 di Riccione, che si occupa prevalentemente del supporto alle famiglie di adolescenti e adulti con disabilità mentali. La seconda è la cooperativa Service Web di Rimini, che accompagna i bambini nella crescita e nell’educazione attraverso gli innumerevoli e qualificati servizi per l’infanzia. Infine, il nostro aiuto va a Casa di Sant’Anna, casa di accoglienza per ragazze madri.

Con la speranza che il nostro piccolo gesto possa ispirare le imminenti festività, Target Sinergie e le sue consorziate vi augurano un Buon Natale e un Felice 2015.

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Dai dipendenti Target Sinergie Buon Natale e Felice Anno nuovo. Di lavoro.


Abbiamo girato i nostri auguri in tutti i cantieri Target Sinergie delle sei regioni della Penisola, con le parole delle 45 nazionalità presenti tra i nostri dipendenti: è il video augurale che gli operatori della Logistica, del Facility Management e dell’Igiene e pulizie hanno realizzato per queste festività, montato con pazienza (e perizia) da Lucio Biondi (al quale vanno i nostri più sentiti ringraziamenti). E che ora è on line sul canale youtube aziendale, pronto da condividere.

Sulle note di Jingle bells rock, cantata da Billy Idol, da Caserta all’Abruzzo a Induno Olona, da Rimini alla Sardegna passando per la Toscana, con i nostri telefonini abbiamo cantato, ballato, “rappato” e raccontato un messaggio di speranza che speriamo queste festività e il 2015 ci consegnino: tanto buon lavoro a tutti. E sopratutto felicità.

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Natale in casa Target Sinergie: cinque feste per scambiarci gli auguri

Natale in casa Target Sinergie quest’anno cambia veste e si trasforma in cinque feste, per annullare le distanze tra i tanti cantieri che abbiamo sparsi in Italia e in Sardegna e per permettere a tutti i nostri dipendenti di condividere insieme gli auguri e scambiarci i doni natalizi. Una formula diversa per i tradizionali incontri augurali, organizzati dalla task force dell’ufficio Personale e Legale, che per il 2014 si terranno in Lombardia, Toscana, Campania e Sardegna e, infine, a Rimini, sede del gruppo Target Sinergie.

Il via alle feste comincerà sabato 13 dicembre alle 16, al ristorante Lucifero (via Pagliera 48), a Lainate, Milano, riservato ai dipendenti dei numerosi cantieri di Logistica e Igiene del territorio lombardo. Domenica 14 dicembre il tour natalizio toccherà i cantieri toscani, con l’appuntamento alle 11 al Novohotel di via Tevere 23 di Sesto fiorentino, Fiorenze. Martedì 16 dicembre alle 18 Babbo Natale e i suoi elfi Target Sinergie si trasferiscono invece insieme ai dipendenti sardi all’agriturismo Archelao (strada provinciale Fenusu Tirla – podere 80) a San Quirico, Oristano. Giovedì 18 dicembre invece il Natale assume l’accento campano, con la festa insieme ai dipendenti al Monkey Planet di Teverola, Caserta (via Nazionale Appia, km 10,8). Infine l’appuntamento con i collaboratori dei cantieri emiliano romagnoli e della sede centrale, previsto a Rimini il 20 dicembre alle ore 18,30 presso l’hotel Sporting, in viale Vespucci 20.

In attesa di festeggiare un anno di lavoro trascorso e le festività che ci attendono, anche il sito abbraccia idealmente tutti i dipendenti: se abbiamo pubblicato qualcosa, è solo grazie al vostro contributo. Auguri.

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Bilancio sociale aggregato delle imprese aderenti a Unindustria Rimini, Target Sinergie tra le 31 imprese che hanno contribuito

Anche Target Sinergie tra le 31 imprese riminesi comprese nel sesto Bilancio sociale aggregato delle imprese Unindustria di Rimini. Il documento, presentato ieri dall’associazione di categoria degli industriali, «rappresenta il contributo per chiarire il ruolo delle imprese nel panorama economico, e non solo, della nostra provincia con dati reali e oggettivi», scrive Paolo Maggioli, presidente di Unindustria Rimini. E infatti il Bilancio, rendiconta in forma aggregata la dimensione economica, ma focalizzando la dimensione sociale, ovvero la descrizione qualitativa e quantitativa delle interrelazioni tra le imprese e la società, entrando nel dettaglio del rapporto con il territorio riminese, e traccia una valutazione dell’impatto sull’ambiente dell’attività aziendale.

«La responsabilità sociale d’impresa fa parte della natura fondativa di Target Sinergie. E’ uno dei tratti salienti della nostra mission, che cerchiamo di rendere tangibile nel nostro operare quotidiano – dice Davide Zamagni – sia attraverso il lavoro della nostra cooperativa sociale In Opera Onlus, sia attraverso le buone pratiche con i nostri dipendenti.

«Abbiamo cercato nel 2014 di condivide in modo più marcato le nostre esperienze aziendali – continua Davide Zamagni – attraverso due iniziative per noi nuove: a livello nazionale partecipando al Sodalitas Social Award con il progetto Les liasons contageuse, a Rimini attraverso la partecipazione al Bilancio Sociale aggregato di Unindustria. Abbiamo una duplice vocazione, infatti, di azienda che pratica le strade del fare in molte regioni italiane ma che ha solide radici nella nostra terra riminese, come molte realtà con le quali siamo partner».

In questo progetto Target Sinergie è in ottima compagnia: sono diverse infatti le aziende clienti del consorzio che hanno contribuito con le loro esperienze a stilare il Bilancio Sociale Aggregato di Unindustria, come Air pneumatic center, Gruppo Sgr, Gruppo Hera, Galvanina Group, Maggioli, Mec3, Petroltecnica, Teddy. Mentre molte altre sono state in passato clienti dei servizi di Logistica, Facility Management, Igiene e pulizie di Target Sinergie.

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Pedagogia istituzionale e gruppi

Scuola di prevenzione José Bleger Rimini - Sab, 29/11/2014 - 19:54

Venerdì 5 dicembre dalle 16.00 alle 19.00 si svolgerà a Rimini, presso la sala RM 25 in Corso d’Augusto 241, il seminario dal titolo Pedagogia istituzionale e gruppi.

Relatore sarà Alberto Carraro, autore del libro “Pedagogia istituzionale e gruppi. Contro la fabbrica della dipendenza” (Armando editore, 2014).
Il Prof. Carraro ha insegnato materie letterarie e latino nei licei. Possiede una formazione in psicologia sociale e gruppi ed ha collaborato in vari ambiti con progetti e funzione di coordinamento e ricerca. Si dedica al mondo giovanile proponendo attività di orientamento scolastico e professionale e partecipa alla realizzazione di eventi formativi nella prospettiva di consolidamento e diffusione della concezione operativa di gruppo.
E’ socio del centro di studi e ricerche Jose Bleger.

Il seminario è gratuito ed aperto a tutti gli interessati.

Non sono stati richiesti e né lo saranno i crediti ECM.

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Al Matching di Milano una rinnovata immagine aziendale Target Sinergie, fino al 26 novembre incontri nello stand 32 del padiglione 24, area Verde, corsia O

Il Matching 2014 di Milano ha spalancato le sue porte con la delegazione Target Sinergie pronta a cogliere le opportunità dell’evento Cdo, giunto alla decima edizione. Anche l’azienda riminese di servizi per la Logistica, di Facility Management e di igiene e pulizie ha aperto a Milano il proprio stand 32, nel padiglione 24, area Verde, corsia O, presidiato dalla delegazione commerciale formata da Davide Zamagni (direttore commerciale), Gianluca Fabbri e Gilberto Aluigi. Stand che fino al 26 novembre ospiterà i numerosi invitati di altre aziende a conoscere meglio le proposte Target Sinergie ma anche consolidare rapporti già in essere o creare nuove opportunità di sviluppo.

Quest’anno, oltre al tradizionale materiale informativo a supporto degli incontri previsti, lo stand si presenta con una rinnovata immagine aziendale, grazie al logo dei 25 anni Target Sinergie e alle immagini “catturate” in un reportage fotografico nei cantieri. Non solo: l’apparato multimediale della comunicazione aziendale, già delineato per i servizi di Logistica, si è arricchito di nuove clip dedicate al Facility Management, all’Igiene e pulizie per le imprese di produzione e lavorazione agroalimentare, all’Housekeeping e pulizie negli hotel e, infine, alla consolidata offerta di gestione delle pulizie negli uffici.

La formula degli incontri one – to – one proposta dalla Compagnia delle Opere nei numerosi Matching in tutta Italia offre semplici e dinamiche opportunità di incontri. E l’appuntamento milanese è certamente il più importante. Lo stand Target Sinergie inoltre farà da base per i diversi colleghi che sfrutteranno il nutrito programma di workshop che l’evento meneghino propone – particolarmente ricco in occasione del decennale – per conoscere e approfondire nuove tematiche nei diversi settori aziendali di lavoro.

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Come si fa a negare l’istituzione

Scuola di prevenzione José Bleger Rimini - Dom, 23/11/2014 - 11:00

Il 28 novembre alle 16.00 alle 19.00 si svolgerà a Rimini, in Corso d’Augusto 241, presso l’RM25, il seminario dal titolo:

Come si fa a negare l’istituzione.

Sarà il primo seminario autogestito del collettivo Scuola Bleger.
Con questo seminario iniziamo un percorso teorico pratico di cambiamento delle istituzioni. Stiamo vivendo un momento in cui le istituzioni stanno subendo un processo di istituzionalizzazione, cioè si è perso lo scopo per cui sono state istituite ed ora lo scopo è diventato l’auto riproduzione e l’auto mantenimento.
E’ arrivato il momento per una forza istituente.

Il seminario è gratuito ed aperto a tutti gli interessati.

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Visita al carcere dei Casetti di Rimini del garante dei detenuti Davide Grassi e della deputata Giulia Sarti: il comunicato del moVimento 5 stelle

Oggi, su invito dell’Associazione Papillon di Rimini, la Portavoce Giulia Sarti si è unita al Garante dei Detenuti, Davide Grassi, in una visita ispettiva alla Casa Circondariale di Rimini, altrimenti nota come “Casetti”.

Giulia, già nel mese di settembre, aveva visitato la struttura detentiva ed aveva rilevato gravi carenze, per le quali si era appellata anche agli altri Parlamentari del territorio al fine promuovere un reale interesse al problema. Dopo due mesi la situazione è apparsa niente affatto migliorata e questo sembra doversi attribuire alla cronica mancanza di un Direttore stabile. Attualmente infatti il Direttore, Dott. Candiano, deve dividere la sua azione tra  il carcere di appartenenza e la supplenza di Rimini. Appare evidente che un Direttore a mezzo servizio non possa essere l’impulso di sviluppo che serve al carcere del nostro territorio e questo per evidenti limiti funzionali.

Chi pensa che una casa circondariale sia una struttura ai margini, da dimenticare senza che vi siano per questo effetti collaterali, non considera diversi punti di vista. Prima di tutto quello del personale penitenziario, impiegato in una mansione delicata che certamente non merita di essere appesantito da ulteriore difficoltà. In secondo luogo il carcere non è un buco nero che inghiotte gli indesiderati senza più restituirli alla società, in esso vi sono un certo numero di persone in attesa di giudizio ed altre che malamente punite torneranno alla Comunità ancor più convinte di essere in credito di una via “facile”. Forse proprio per una malintesa idea di punizione vi sono attualmente una decina di reclusi in sciopero della fame, persone che cercano di attirare l’attenzione del Magistrato di Sorveglianza.

La Portavoce Giulia Sarti, congiuntamente al Garante dei Detenuti e con la collaborazione dell’Associazione Papillon, continuerà a cercare l’attenzione delle Istituzione preposte al fine di evitare la deriva di una situazione che già presenta gravi sintomi di incuria e non certo per volontà di chi ci lavora quotidianamente.

Movimento 5 Stelle Rimini

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Il modello cooperativo sociale se esportato nelle aziende profit “innesca” buone pratiche e “contamina” management e dipendenti: un progetto di In Opera

Gli scenari della cooperazione sociale stanno cambiando, in maniera sempre più radicale. Un cooperatore sociale che guarda oggi il film «Si può fare» di sicuro si fa due sane risate – divertentissimo – e una ancor più sana riflessione sul lavoro che rappresenta: il suo in definitiva. Ma giunti alla parola fine vediamo che, oltre ad essere una commedia ben fatta, risente dell’epoca che racconta: il 1984. Qualche era geologica fa, se rapportata all’oggi.

«Le pedine del gioco della cooperazione sociale sono rimaste le medesime – dice Simone Vezzali, presidente di In Opera – disabilità, disagio, solidarietà, ma sono aumentate con la crisi». E certamente il settore ha risposto in termini di crescita, ostentando numeri in controtendenza rispetto alle aziende profit. Con orgoglio. «Ma ci siamo resi conto che le possibilità degli inserimenti lavorativi si sono assottigliate sempre di più, a fronte di una domanda sempre più pressante».

Dati questi elementi di fondo, In Opera ha cercato un nuovo approccio alla delicata partita degli inserimenti lavorativi nel mercato privato – al quale fa riferimento – e non profit. In una fase recessiva i progetti di inserimento hanno maggiori difficoltà a trasformarsi in posti di lavoro concreti. «Dopo una proficua formazione teorica e sul campo – spiega Simone Vezzali- le persone che hanno gettato le condizioni per un’autonoma capacità lavorativa rischiano di vedere sfumare le loro aspettative di esprimersi nel lavoro. In Opera ha quindi sfruttato la capacità di sostenere l’impegno dei candidati “esportandolo” in inserimenti lavorativi presso altri soggetti, profit e non profit, individuati attraverso la Rete di relazioni create in questi anni con aziende del mercato privato e soggetti del Terzo settore».

«Il diverso approccio ci ha permesso di coinvolgere 9 aziende profit, dislocate su 14 sedi, e due importanti realtà no profit locali, la cooperativa sociale La Formica e l’associazione Papa Giovanni XXIII (ApgXXIII). – dice Simone Vezzali – Con queste ultime il rapporto poggiava su una consolidata base comune di attività, ApgXXIII opera con successo ormai in ogni parte del globo con progetti di solidarietà, La Formica è conosciuta a Rimini come una delle colonna portanti della cooperazione sociale. L’aspetto innovativo che credo vada sottolineato riguarda invece il settore profit. Le imprese di questo tipo faticano a creare le condizioni ideali per un corretto e proficuo inserimento lavorativo di persone svantaggiate: hanno know – how per tentare di massimizzare il lavoro, ma non sono certo tarate per accompagnare un disabile a un rendimento ottimale. La partnership con le imprese profit ci ha permesso invece di “fertilizzare” con valori e pratiche strutture nate con tutt’altre finalità e ridotte o assenti capacità di coinvolgimento lavorativo di personale svantaggiato. E questo lo consideriamo già un successo».

«Questo nuovo approccio, abbiamo notato, è in grado di innescare nuove pratiche. Se si insegna all’azienda profit a coordinare e a educare al lavoro le persone svantaggiate, l’impresa assimila il know – how e trasferisce le buone pratiche anche nei rapporti con il resto del personale, migliorando i rapporti in termini di organizzazione, comunicazione interna e metodi. L’inserimento lavorativo diventa quindi un’opportunità che genera un passaggio nella cultura d’impresa. Un’evoluzione che non riguarda solo il management aziendale, ma si nota anche nelle relazioni tra dipendenti. L’inserimento lavorativo nei gruppi di lavoro migliora le condizioni relazionali, i colleghi si fanno carico di maggiori responsabilità verso il soggetto e verso gli altri colleghi, In altre parole, abbiano notato che l’inserimento lavorativo genera mutualità. Se poi aggiungiamo che il progetto ha creato anche 11 assunzioni, possiamo ritenerci soddisfatti degli esperimenti».

Pubblicato su Csr news, periodico del Consorzio Sociale Romagnolo, n.4-2014 – 12 novembre 2014

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E’ Davide Grassi il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale. La nomina del Consiglio Comunale di Rimini

Il Consiglio Comunale di Rimini ha eletto per il ruolo di “Garante per i diritti delle persone private della libertà personale” l'avvocato Davide Grassi.

La Casa Circondariale di Rimini ha ad oggi 115 persone detenute (62 italiani e 53 stranieri) di cui 46 definitivi, mentre L'UEPE (Uffici locali per l'esecuzione penale esterna) operante  nel territorio della Provincia di Rimini  ha abitualmente in carico tra le 250 e le 300 persone, ma in base ai diversi andamenti delle condanne può gestire un numero varibile e maggiore di persone.

Il Garante opera per migliorare le condizioni di vita e di inserimento sociale delle persone private della libertà personale ovvero limitate nella libertà di movimento domiciliare, residenti o dimoranti sul territorio del Comune di Rimini in particolare opera per garantire diritti delle persone presenti presso la Casa Circondariale di Rimini  mediante:

  1. la promozione di iniziative di sensibilizzazione pubblica sui temi dei diritti umani e dell’umanizzazione delle pene delle persone comunque private della libertà personale;
  2. la promozione di iniziative volte ad affermare per le persone private della libertà personale il pieno esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e della fruizione dei servizi presenti sul territorio comunale.

Il Garante, svolge le sue funzioni anche attraverso intese e accordi con le Amministrazioni interessate volti a consentire una migliore conoscenza delle condizioni delle persone private della libertà personale, mediante visite ai luoghi ove esse stesse si trovino, nonché con associazioni ed organismi operanti per la tutela dei diritti della persona, stipulando a tal fine anche convenzioni specifiche.

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«Outsourcing logistica come opportunità per le imprese»: Davide Zamagni relatore a un seminario di Confindustria Mantova

E’ il tema del momento: «La riduzione dei costi come strumento per liberare finanza per lo sviluppo e ridurre la dipendenza dal sistema bancario», un obbiettivo fondamentale al quale Confindustria Mantova ha dedicato un seminario, invitando il presidente di Target Sinergie come relatore. Zamagni, infatti, nella sessione pomeridiana del convegno, mercoledì 22 ottobre, parlerà de «L’outsourcing: un’opportunità per le imprese. Quali sono i vantaggi?», presentando alla platea di industriali mantovani dei casi aziendali di successo di esternalizzazione dei servizi di logistica nei quali Target Sinergie è attore protagonista.

Il seminario, che si terrà nella sede Confindustria in via Portazzolo 9, Mantova, si propone come obiettivo di fornire agli imprenditori e ai responsabili finanziari / amministrativi delle imprese gli elementi per individuare possibili aree di risparmio e di ottimizzazione nei costi di struttura, che consentano di recuperare in breve tempo marginalità e risorse finanziarie. In quale modo? Individuando le opportunità di risparmio nell’ambito dei costi aziendali non strategici, nel pieno rispetto del livello qualitativo e di servizio già acquisito dal cliente, migliorando l’efficienza nei processi di acquisto di beni e servizi.

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Come ti reinvento lo stabilimento – Il servizio di Tre – Tutto Rimini Economia sulla Target Sinergie

“Siete di Rimini e non vi occupate di turismo. Strano!“. Davide Zamagni, presidente del consorzio Target Sinergie di Rimini, più o meno riassume così le reazioni che ottiene con il suo staff quanto vanno in giro per l’Italia a presentare i loro servizi. Per l’immaginario nazionale Rimini è sinonimo di vacanza, quindi di turismo, e nessun pensa che ci possano essere buone imprese anche in altri settori. Da questo punto di vista rivelare l’origine riminese, a parte l’iniziale simpatia che genera, è quasi più un handicap che un vantaggio.
Tra le imprese riminesi pronte a sfatare il mito c’è Target Sinergie, un consorzio di tre cooperative, che si occupa da venticinque anni di un settore molto particolare e poco conosciuto: la logistica di stabilimento. Occuparsi di logistica d’impresa, in senso ampio, vuol dire gestire tutte le operazioni che ci sono a monte (ingresso della materia prima, stoccaggio, ecc.) e a valle della produzione (prodotti finiti da confezionare e spedire). Lasciando all’impresa la possibilità di concentrarsi sulla produzione, che è anche la parte più importante del ciclo produttivo e dove c’è più resistenza a far “mettere becco“ a degli esterni.

Costi da abbattere, complice la crisi

La visione più restrittiva della logistica d’impresa, o se vogliamo quella da cui si comincia più facilmente, fa riferimento alla gestione del magazzino, ma su questo fronte c’è una evoluzione. Perché, come afferma il presidente Zamagni che siamo andati a trovare nella sede riminese dell’azienda , “per noi la crisi, costa un po’ a dirlo, ma è anche una opportunità“. La ragione sta tutta in due parole, che oramai sono diventate un mantra: flessibilità ed esternalizzazione (outsourcing). Il mercato è diventato sempre più imprevedibile e così le imprese cercano tutti i modi per trasformare costi fissi in costi variabili.

Il “matrimonio” con Mec3

Un esempio? L’intervento di Target Sinergie presso la Mec 3 di San Clemente, in Valconca, che produce componenti per gelati e pasticceria ed esporta in tutto il mondo. Qui, oltre all’imprevedibilità del mercato, interviene anche la stagionalità del prodotto.
La Mec3 sopperiva alle sue necessità stagionali ricorrendo a società interinali, le quali rispondevano alle richieste, per stare dietro alla domanda del mercato, mettendo a disposizione un certo monte di ore lavoro/persona. L’intervento è iniziato studiando proprio il funzionamento di questo sistema. Il responso (Target Sinergie ha un Ufficio Tecnico con 4-5 ingegneri gestionali) è stato che ci poteva essere un altro modo di gestire la logistica di stabilimento, più efficiente e meno costoso: pagando “x“ euro per collo movimentato e non a giornata o per ore, prescindendo dal lavoro effettivo svolto. Questo sistema è un potente stimolo all’efficienza e all’ottimizzazione, perché il margine per l’impresa che fornisce il servizio, sta tutto nel rendere la differenza tra costo e prezzo pattuito più ampio possibile.
Il risultato è che oggi Target Sinergie gestisce, con personale proprio e all’interno dello stabilimento Mec 3, tutto il processo dall’ordine alla spedizione, passando per il confezionamento. Quando c’è più lavoro invia più personale, quando meno viceversa. Il vantaggio per la Mec 3 è evidente: paga solo se c’è qualcosa da mettere in produzione e consegnare. Cioè merce da movimentare. Altrimenti niente. Un costo fisso, se esternalizzato diventa variabile.

I limiti per le imprese più piccole

“Per l’impresa committente il risparmio medio – conferma Davide Zamagni – oscilla tra il 15 e il 25%, in base alle aziende e ai settori. Noi non forniamo persone, ma un servizio. Che vuol dire anche tecnologia e organizzazione. È anche vero però che un intervento di questa natura produce risultati apprezzabili se nella logistica di stabilimento lavorano almeno una decina di persone, altrimenti è più difficile“. Questo di fatto esclude, purtroppo, la stragrande maggioranza delle imprese riminesi, che sono troppo piccole per richiedere ottimizzazioni di questo tipo. A meno che non si mettano insieme. Ma qui subentra l’individualismo imprenditoriale che spesso non lascia scampo. Che si tratti di componenti per gelati o pasta, come avviene per un pastificio sardo, il principio è sempre lo stesso: noi ti gestiamo la logistica e tu ci paghi un tanto per quantitativo movimentato.
Chiaramente quello che si può ottimizzare, con interventi di questa natura, vale anche per il pubblico. Anzi, forse di più. Cioè, per il pubblico, il risparmio può arrivare ad essere persino doppio. Dalle Aziende sanitarie ai Comuni.

“Come posso servirvi?”

La logistica di stabilimento è una parte del lavoro, ma non tutto. Presso il complesso SGR, la società del gas di Rimini Target Sinergie ha affittato un piano intero dove una settantina di persone eseguono compiti di inserimento dati, fatturazione, gestione contratti, contatti col cliente, ecc., per conto di SGR ed Hera. Quindi quando chiamate e vi dicono “qui Hera o SGR“ come posso servirvi“, in verità è personale esterno. I termini inglesi, sicuramente più accattivanti, sono “Facility Management“ e “Customer Relationship Management“, ma la sostanza è quella descritta. Per il Comune di Bellaria-Igea Marina, invece, Target Sinergie gestisce le multe e il catasto. La filosofia è sempre la medesima: il committente paga per pratica, che è anche un indicatore misurabile di produzione.

E il turismo?

Target Sinergie i suoi servizi li fa con personale proprio, formato per lo scopo e contrattualmente inquadrato nel settore pulizia e multi servizi. Ma visto che siamo a Rimini, cosa potrebbe fare Target Sinergie negli alberghi? Qui Davide Zamagni ci tiene a precisare che le notizie uscite anche negli ultimi mesi sui giornali, secondo cui qualche albergo avrebbe esternalizzato il riordino delle camere, pagando al personale pochi euro, è completamente fuorviante. “ Il personale impiegato – ribatte – ha un orario ed un contratto che viene rispettato. L’albergatore, quando accetta una operazione di questo genere, paga per stanza, ma alla stessa maniera di un pastificio che paga per quantità di pasta confezionata“. Comunque, ancora quasi nessun albergo della riviera pare abbia adottato questa soluzione. Soluzione che, a pensarci bene, potrebbe favorire l’emergere del lavoro nero, perché comunque andrebbe fatturato.

Pubblicato su Tre Tutto Rimini Economia, numero di settembre 2014, pag 25 e 26

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Fondo per il lavoro: In Opera acquista 100 biglietti della lotteria benefica per la Diocesi di Rimini per i propri dipendenti. Che non vincono premi, ma soddisfazioni.

 

Poteva essere un investimento in fortuna – che non ha arriso, purtroppo – ma resta la soddisfazione per aver aiutato il Fondo per il Lavoro della Diocesi di Rimini. Non hanno vinto i dipendenti di In Opera, gruppo Target Sinergie, per i quali la cooperativa sociale riminese, attraverso il Consorzio Sociale Romagnolo, aveva acquistato un centinaio di biglietti della Lotteria Zeinta de Borg, che da diversi mesi campeggia nei negozi del centro storico e dei borghi riminesi, nata su iniziativa di oltre 150 commercianti riminesi coinvolti da Cna. «Peccato: nessuno dei numeri estratti erano tra quelli distribuiti ai nostri soci e lavoratori – dice Simone Vezzali, presidente di In Opera onlus – ma il gioco, è il caso di dirlo, valeva la pena di essere giocato. Abbiamo almeno la soddisfazione di aver contribuito nel nostro piccolo all’iniziativa della Diocesi del Fondo per il Lavoro». Si tratta infatti di «un patto di solidarietà per la dignità di ogni persona nato su iniziativa della Diocesi di Rimini con l’obiettivo di dare sostegno al lavoro di persone in difficoltà proprio perché il lavoro non ce l’hanno. Il Fondo per il lavoro ha individuato due percorsi: aiutare nuove attività imprenditoriali mediante un sostegno misurato nel tempo e aiutare l’inserimento lavorativo in azienda per persone disoccupate e inoccupate con l’assegnazione di borse lavoro. Conclusa la lotteria, resta l’iniziativa diocesana, sulla quale trovate maggiori informazioni qui: www.fondoperillavoro.it

 

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Target Sinergie e Icaro Tv per il Meeting 2014: l’azienda riminese sponsorizza le dirette e le differite su Canale 91 e su Newsrimini Tv (canale 614)

Target Sinergie sponsorizza le trasmissioni di Icaro Tv e Newsrimini.tv dal Meeting 2014 di Rimini: l’azienda riminese ha siglato il contratto con la nota emittente per sostenere l’intera programmazione degli incontri della manifestazione in programma dal 24 al 30 agosto nei padiglioni di Rimini Fiera. Il tema di quest’anno è “Verso le periferie del mondo e dell’esistenza. Il destino non ha lasciato l’uomo solo.”, che permea l’usuale ricca proposta di incontri, il cui programma è consultabile su www.meetingrimini.org.

L’accordo prevede la sponsorizzazione di 19 incontri in diretta su Icaro Tv (canale 91) con copertura su tutte le province romagnole (Rimini, Forlì, Cesena, Ravenna) degli incontri in programma alle 11,15, alle 15. alle 17 e alle 19. A questa programmazione si aggiungono 70 trasmissioni tra repliche e differite: ogni sera durante la manifestazione, alle 21,15 su Icaro Tv verrà proposto l’incontro clou della giornata del Meeting 14, mentre su newsrimini.tv (canale 614) a partire dlale 19 le repliche di tutti gli incontri. A manifestazione conclusa, dal 1 al 19 settembre, sara possibile guardare tutti gli incontri su Newsrimini.tv alle 14,15 e alle 21,45, mentre i sei incontri più importanti saranno trasmessi su Icaro Tv in prima serata. Target Sinergie intende così fattivamente sostenere la diffusione di un importante appuntamento con la cultura che da 35 anni anni si svolge a Rimini.

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Facility management, on line il video illustrativo dei servizi Customer Relationship Management (Crm) e amministrativi


In un minuto i servizi Target Sinergie di Facility Management per le imprese: è on line il nuovo video che racconta il lavoro amministrativo e di Customer Relationship Management, narrato attraverso le parole e i volti di chi ogni giorno opera per i nostri clienti. Ideato e prodotto dall’ufficio Comunicazione – Enrico Rotelli ai contenuti, Mattia Metalli al montaggio e alla regia – il video è stato girato negli uffici Target Sinergie di Rimini, con la collaborazione del responsabile operativo Tommaso Pirozzi e dell’operatrice Elisa Baschetti, insieme ai colleghi che si sono messi a disposizione per spiegare il loro complesso lavoro di tutti i giorni attraverso le immagini.

Il tempo è tiranno, ma in un minuto se ne possono dire di cose. E Tommaso Pirozzi ha riassunto il ruolo che gioca Target Sinergie nel mercato dei servizi di Facility Management: “un punto di riferimento per le aziende che scelgono di esternalizzare la gestione delle pratiche amministrative e le relazioni con la propria clientela”. E nello stesso tempo le peculiarità dell’azienda: “una delle poche realtà in grado di gestire per conto terzi sia la le pratiche amministrative sia i rapporti con il pubblico. Una capacità che non si inventa, ma si costruisce con la formazione costante del personale, sotto il profilo amministrativo, informatico e relazionale, e la selezione dei profili più adatti alle singole mansioni”.

Il resto del video scopritelo cliccando “play”: buona visione.

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Lieve incremento di fatturato e aumento dell’occupazione: il 2013 all’insegna della stabilità per Target Sinergie. L’azienda fronteggia la difficile situazione del mercato con nuove commesse e consolidando la clientela.

 

«Abbiamo mantenuto, anzi lievemente incrementato il nostro livello di fatturato. E devo dire che di questi tempi di crisi è un risultato importante, per nulla scontato»: Davide Zamagni, presidente Target Sinergie, ha delineato l’andamento 2013 presentando il bilancio del gruppo riminese attivo nella logistica di stabilimento, nei servizi di Facility Management amministrativi e di Customer Relationship (CRM) e di pulizie in sette regioni italiane. Un bilancio che a fronte di un incremento del 2,76% del fatturato del 2012, attestatosi poco oltre i 20 milioni e 950 mila euro, ha segnato un passivo di 58 mila euro, ampiamente coperto dalle riserve accantonate.

L’andamento positivo è sottolineato dall’incremento di personale impegnato nelle tre cooperative che aderiscono alla società consortile Target Sinergie, che passano da 731 a 828 dipendenti. Già questo è un risultato importante per il fondatore del Gruppo Domenico Pirozzi. Facendo riferimento alle cooperative aderenti al consorzio, il cui scopo è creare occupazione appunto, Pirozzi ha detto «che se siamo qui, a festeggiare i 25 anni, vuol dire che c’è un lavoro e che siamo insieme per costruire qualcosa. Papa Francesco ha ricordato un detto africano recentemente: “per educare un figlio ci vuole un villaggio”. Significa che per crescere ci vogliono molte persone intorno, molte competenze. E noi le abbiamo. Abbiamo un sogno – ha detto Pirozzi facendo riferimento alla mission aziendale – che ci veleggia sopra e ci aiuta e ci sostiene nel crescere insieme».

La voce maggiore per fatturato resta la logistica di stabilimento, circa 15 milioni e mezzo di euro, con una variazione positiva del 3,35%. Un anno che ha visto il debutto di Target Sinergie nel settore farmaceutico con l’acquisizione della gestione logistica della piattaforma distributiva di Caserta della Comifar, azienda leader in Italia del settore facente parte del gruppo Phoenix. Nel settore della logistica agroalimentare spicca nel 2013 il rapporto stabilito con il Pastifico Cellino, in Sardegna, mentre si consolida la collaborazione con il gruppo Marr , con la gestione di nuovi servizi distributivi dell’azienda di catering riminese. Nel Beverage la novità è rappresentata dall’acquisizione del servizio di consegna bevande per l’azienda Turci di Cattolica, oltre al rafforzamento del rapporto con Partesa Emilia – Romagna.

Dal Facility Management, ovvero la gestione per aziende terze delle pratiche amministrative e delle Customer Relationship Management, sono arrivate le performance migliori, con una variazione del 23% in più rispetto al 2012 e un fatturato che sfiora i tre milioni di euro. Le novità del settore riguardano due nuovi rapporti di collaborazione, con il Comune di Bellaria Igea Marina e con la società di distribuzione energetica Sgr di Rimini. Per il primo si tratta dell’acquisizione della gestione delle pratiche relative alle contravvenzioni e del catasto patrimoniale, per Sgr la gestione amministrativa delle pratiche contrattualistiche.

Il settore dell’igiene delle pulizie sconta un mercato dalla fortissima concorrenza al ribasso che non sempre premia la qualità e la trasparenza. Pur in questo contesto, Target Sinergie si è distinta creando relazioni imprenditoriali nel 2013 con strutture prestigiose, come il Riviera Golf Resort di San Giovanni in Marignano, o grandi realtà come la A2A – Aprica spa, azienda multiservizi nell’igiene ambientale lombarda.

 

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Consegnato a Target Sinergie l’attestato di partecipazione al Sodalitas Social Award per la Responsabilità sociale d’impresa (Crs)

Patrizia Drudi, dell’associazione Figli del Mondo di Rimini, ha consegnato a Target Sinergie l’attestato di partecipazione al Premio Sodalitas Social Award – il più importante in Italia per la Responsabilità sociale d’impresa – al quale l’azienda riminese ha partecipato con il progetto «Le liason contagieux: formazione, comunicazione e buone pratiche catalizzano qualità del lavoro e inclusione sociale». «Le liaisons contagieux», progetto inserito nella categoria “Valorizzazione della persona e protezione del lavoro”.

«Les liaison contagieux», illustra come coordinando l’attività di formazione permanente, l’inclusione sociale, la comunicazione interna, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e il coinvolgimento dei dipendenti in azioni di responsabilità sociale si può catalizzare qualità del lavoro ed avere impatti positivi nella sfera sociale. Nella foto, Patrizia Drudi con Enrico Rotelli, responsabile Comunicazione Target Sinergie, redattore insieme alla responsabile Formazione professionale Stefania Mosconi del progetto che ha coinvolto tutte le strutture del gruppo, a partire dalla Formativa, la cooperativa sociale del gruppo, In Opera Onlus, e i mezzi di comunicazione del gruppo, esistenti o realizzati ad-hoc.

In rilevo nel progetto diversi aspetti dell’impegno di Target Sinergie, a cominciare dal programma di formazione permanente del gruppo, che nel 2013 ha visto coinvolti 104 dipendenti in 26 attività formative per un numero complessivo di 332 ore di lezione dedicate a sicurezza, Team Building, comunicazione sociale d’impresa, informatica, coinvolgimento nelle attività sociali, comunicazione e problem solving, affiancamento nuovi capisquadra e lavoratori.

Una forte valorizzazione anche per il lavoro di inclusione sociale di cui è stata protagonista la cooperativa sociale In Opera, innovativo dal punto di vista dell’approccio, “esportando” presso altri soggetti individuati attraverso la Rete di relazioni create in questi anni con aziende del mercato privato e soggetti del Terzo settore. Si sono create quindi le condizioni per “fertilizzare” con valori e pratiche strutture nate con tutt’altre finalità e ridotte o assenti capacità di coinvolgimento lavorativo di personale svantaggiato.

Tra gli aspetti innovativi presentato il servizio web di distribuzione della documentazione paghe e cud, evoluto da cartaceo a digitalizzato, sgravando il lavoro degli uffici e coinvolgendo gli oltre 700 lavoratori. Questi, anche grazie a una postazione assistita in sede per i meno abili, accedono direttamente via web al servizio che raccoglie, veicola e archivia in profili strettamente personali, oltre ai documenti retributivi informazioni utili, avvisi e newsletter digitali. Infine, l’uso dei social media, che Target Sinergie sta utilizzando in modo estensivo non solo per veicolare la propria immagine aziendale ma per favorire i rapporti interpersonali.

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Maquillage alla home page di TargetSinergie.com, con il nuovo logo per i 25 anni di attività

Restyling migliorativo al sito Target Sinergie: da poche ore campeggia in home page, oltre al logo aziendale che sottolinea i 25 anni di attività, una nuova testata “slider” che introduce ai servizi erogati dall’azienda riminese nei campi della Logistica, Facility Management, Igiene e pulizie, Sanità. L’operazione è stata tecnicamente supportata da Extera, il provider che a suo tempo ha creato il sito, mentre le immagini e i nuovi contenuti navigabili sono stati inseriti dall’ufficio comunicazione Target Sinergie, al secolo Enrico Rotelli e Mattia Metalli.

«Sentivamo l’esigenza di offrire in maniera più efficace una panoramica dell’offerta aziendale in home page – dice Enrico Rotelli, che insieme all’ufficio Commerciale ha seguito il progetto di cambiamento – qualcosa che permettesse agli utenti di cogliere rapidamente la poliedrica offerta professionale dell’azienda. E, cosa non meno importante, che aiutasse il posizionamento sui motori di ricerca del sito, sul quale stiamo lavorando in modo selettivo con risultati interessanti. Il sito Target Sinergie è in fase di crescita, come visite (+ 118% nel 2013) e come visitatori (+69,58%), ma anche come contenuti, e un adeguamento funzionale e grafico era necessario per migliorare l’offerta informativa ai visitatori. Ora aspettiamo il giudizio e i suggerimenti dello staff e dei dipendenti dell’azienda, una “forca caudina” importantissima per il nostro operato. Ma siamo fiduciosi».

La nuova testata è un passo avanti nell’illustrare i campi operativi dell’azienda riminese, che ha superato i 25 anni di attività, e manda in pensione l’animazione flash che accoglieva fin dalla nascita del sito il visitatore, «diventata obsoleta man mano che la navigazione in ingresso di tablet e smarthphone ha acquistato consistenza – dice Enrico Rotelli -  Oggi si attesta intorno al 30% dei visitatori Target Sinergie». Lo “slider” introduce ora alle quattro sezioni principali dei servizi Target Sinergie per le imprese. La logistica, ovvero il settore che permette il maggior fatturato aziendale attraverso la gestione di magazzini in sei regioni italiane del centro nord; i servizi di Facility Management, focalizzati sulle funzioni amministrative e di Customer Relationship Management attive sia nel backoffice sia nel front office di aziende nel comparto distributivo di servizi energetici; l’igiene e pulizie per uffici, industriali, nel settore alberghiero e della trasformazione alimentare; infine al comparto della Sanità, ricolto a strutture sanitarie pubbliche e private.

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Vincolo ed emergente nei gruppi di formazione della scuola Bleger

Scuola di prevenzione José Bleger Rimini - Dom, 18/05/2014 - 20:31

Nel Maggio 2013 a Rimini ci siamo confrontati sulla lettura degli Emergenti nei Gruppi operativi coordinati nella scuola Bleger di Rimini e nella scuola area3 di Madrid.

Leggendo i testi in parallelo si sono potute vedere analogie e differenze.

Mentre il dispositivo di area3 è sempre costituito da coordinatore e osservatore con lettura di emergenti con alternanza di ruoli anche rispetto all’informazione che uno di loro tiene prima di ogni gruppo, nei gruppi operativi della scuola Bleger è previsto sempre il solo coordinatore tranne in quella occasione in cui il dispositivo ha visto coordinatore e osservatore.

L’informazione è sempre tenuta da un terzo.

Abbiamo già visto che non è tanto importante sapere quale sia il miglior dispositivo,bensì vedere quali sono le condizioni che rendono possibile un inquadramento vale a dire perchè area3 ha deciso di impegnare coordinatore e osservatore e la scuola Bleger solo il coordinatore.

Il mio contributo alla discussione sull’Emergente sarebbe quello di riportare come coordinatore per l’intero primo anno di scuola Bleger le differenze emerse tra i diversi dispositivi nei gruppi che prevedevano solo il coordinatore e quelli dove c’erano coordinatore e osservatore.

Il lavoro riguarda dunque livelli diversi che sono tra le due scuole e nella Bleger tra i due dispositivi

Tornando alla questione iniziale, coordinatore e osservatore entrambi sono incaricati perchè il gruppo realizzi il suo lavoro, i loro ruoli sono di farsi carico degli elementi di base che inquadreranno lo sviluppo del gruppo, poi emerge l’elemento fondamentale che riassume le loro funzioni e che assicura le previsioni: lo schema referenziale.(ECRO)

Lo schema referenziale è ciò che rassicura il futuro del gruppo operativo.

Lo stesso schema è costituito dalla formazione di entrambi (coordinatore-osservatore), che dipende dal tipo di apprendimento effettuato non solo in riferimento alla professione, ma anche nella vita sociale.

Così il gruppo operativo esige anche che il coordinatore e l’osservatore abbiano una collocazione determinata dall’insieme delle passate esperienze.

In questa dialettica si organizzano e si strutturano gli apprendimenti del coordinatore e dell’osservatore del gruppo operativo.

Per essere più espliciti e cercando di discriminare ciascuna delle funzioni possiamo dire:

1 – Il coordinatore ha come funzione quella di interpretare e segnalare quello che va succedendo. Si incarica di effettuare l’enunciazione che unirà la tematica verbalizzata con quella del funzionamento gruppale, dando così un elemento di organizzaione nel momento in cui il gruppo è sommerso dall’ansia nella discussione del tema. E’ lui che deve mostrare la molteplicità, segnalando gli elementi contraddittori che la costituiscono, che emergono però durante l’accadere gruppale come parti divise tra loro e senza connessione.

Il compito centrale del coordinatore consiste nell’indicare questa connessione, la quale così avvolta, porta in sé l’elemento vissuto e pensato del gruppo nell’esercizio del compito, che a sua volta, però, va ad occultarsi nell’attitudine disorganizzativa (ansia) nella quale il gruppo si dibatte nella scelta se assumere o no il compito.

2 – L’osservatore ha come fondamentale lavoro quello di organizzare gli elementi Emergenti del gruppo, per poterli ritornare al gruppo (lettura degli emergenti 20 minuti prima della fine dell’incontro), oppure per rielaborarli poi con il coordinatore che ristrutturerà la prospettiva che entrambi avevano del gruppo e poter così cominciare l’incontro successivo.

L’osservazione è essenzialmente un compito di ricerca mentre sul versante della coordinazione l’accento è posto più sulla operatività.

Entrambe si complementano e costituiscono piani distinti di lavoro di coordinamento nel gruppo non se ne può privilegiare una, in quanto tra loro non esiste sovrapposizione, ma complementarietà. L’osservatore può anche essere integrante al gruppo, osservatore partecipante, emettendo segnali sulla situazione. Questa partecipazione deve però essere concepita all’interno delle linee del coordinatore.

Se si prendessero in considerazione le analogie dei gruppi delle due scuole (qui non è possibile riportare gli Emergenti per un problema di tempo) si potrebbe vedere che il percorso confusionale iniziale, le difficoltà di comunicazione, le paure individuali e l’assenza di interrelazioni vincolari sono comuni nei gruppi sia dove c’è solo il coordinatore sia anche con l’osservatore.

Nel nostro caso alla fine di ogni gruppo viene fatta tra il coordinatore e l’informatore una discussione sugli Emergenti, che serve anche per la successiva informazione e coordinazione.

Una volta specificati i campi di lavoro, dirò alcune cose sull’Emergente

“La nozione di Emergente non può essere capita fuori dalla nozione di Vincolo”

(A.Bauleo)

Pichon Riviere arriva alla nozione di Vincolo dopo un percorso dentro la stessa Psicaonalisi.

La nozione di Vincolo si pone, quando viene enunciata alla fine degli anni ’50 un po’ come riassun-

to di una teoria dell’identificazione, il problema della relazione d’oggetto, il problema del rapporto analitico, un’idea di Gruppo.

La nozione di Vincolo si pone allora come la fine di un certo percorso: finisce attorno a questa nozione l’idea che c’è un oggetto ed un osservatore, lontano estraneo a questo oggetto.

D’ora in poi l’oggettività ha a che vedere con la soggettività e il “contesto”, senza il quale il rapporto non esiste. Molte volte è il contesto a darci la soluzione di una problematica.

Quando parliamo di Vincolo osserviamo il rapporto tra due elementi e la struttura che si organizza quando essi si combinano.

Edgar Morin nel “Metodo” parla di principio di emergenza e del pricipio di vincolo nelle organizzazioni sociali e dice che si opera l’organizzazione tramite vincoli che in determinati momenti inibiscono il gioco di processi relativamente autonomi.

Questo problema dei vincoli si pone in maniera a un tempo ambivalente e tragica quando la società impone le sue coercizioni e le sue repressioni su ogni attività, da quelle sessuali a quelle intellettuali

Così pure nelle società storiche, il dominio gerarchico, le oppressioni e le schiavitù inibiscono e im

pediscono le potenzialità creative di coloro che si trovano a subire tali domini e oppressioni.

Tutto questo ci serve per mostrare che i gruppi si differenziano non soltanto sulla base dei loro costituenti fisici o dei loro schemi di riferimento, ma anche sulla base del tipo di produzione dei Vincoli e delle Emergenze.

Il Gruppo Operativo è un tutto che prende forma nello stesso tempo in cui si trasformano i suoi elementi.

L’idea di emergenza è inseparabile dalla creazione di una nuova forma che costituisce un tutto.

Si potrebbe rappresentare partendo da un gruppo-raggruppamento per andare da una parte verso la globalità attraverso gli Emergenti e dall’altra verso la qualità attraverso i Vincoli delle interrelazioni così da poter rappresentare il processo gruppale.

Vale a dire a una maggior ricchezza nella diversità potrebbe corrispondere una maggior ricchezza nell’unità se questa fosse fondata sulla comunicazione reciproca e non sulla coercizione.

Così qualità dell’unità globale e sviluppi della differenza/diversità da una parte e qualità emergenti interne e esterne segnalate dall’altra andrebbero tutte di pari passo.

Per questo si può dire che le relazioni tra le parti differenti e diverse e fra le parti e il tutto non sono

altro che rispettivamente Vincoli e Emergenti.

Emerge dunque la necessità che nel processo le forze di comunicazione, affinità, connessione predominino sulle forze di repulsione, di esclusione, dissociazione.

Il Gruppo Operativo costituisce una realtà nuova dal punto di vista strutturale, dal punto di vista qualitativo, nello spazio e nel tempo. Il processo trasforma una diversità discontinua di elementi in una forma globale.

Gli Emergenti sono le proprietà globali e particolari che determinano la trasformazione, il cambiamento in parti di un tutto e la diversità in unità senza annullare la diversità.

Due facce, Vincolo e Emergente, dello stesso processo: una manifesta e una latente.

Ci troviamo davanti a concetti chiave: Vincolo e Emergente tra formazione e cambiamento. Tutto ciò che forma trasforma.

Questo principio deve diventare attivo e dialettico non solo nel gruppo ma in tutti gli ambiti perché formazione e trasformazione costituiscano un circuito ininterrotto.

 

Madrid Maggio 2014

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