Riviera, sorpresa di Pasqua: «il turismo ha tenuto bene». La parte del leone i parchi tematici: a Mirabilandia 50 mila presenze

Nell'uovo di Pasqua l'industria turistica della Riviera emiliano romagnola trova un avvio di stagione positivo. Le attese di operatori, Amministratori, parchi tematici – i cavalli di battaglia dell'apertura dell'estate - non sono state deluse quest'anno. Anzi: “L'esame di ammissione alla stagione turistica è stato superato con una certa brillantezza” dice Massimo Gottifredi, presidente di Apt servizi Emilia Romagna.

Trainano le famiglie, che hanno scelto i pacchetti hotel più parchi tematici. Hanno fatto massicciamente notare la presenza le regioni del centro sud, con Lazio, Campania e Puglia che si attestano con pari intensità al tradizionale bacino della Riviera formato dalle Marche, dalla stessa Emilia – Romagna e dalla Lombardia. E non sono mancati gli stranieri, non solo per il Paganello beach ultimate freesbee, “che da solo conta circa 20 mila presenze tra atleti e famiglie”, ricorda il vicesindaco di Rimini, Maurizio Melucci. Insomma, la crisi aleggierà pure sui mercati, ma la gente ha avuto voglia ugualmente di “assaggiare” il primo sole e la prima mangiata di pesce. Certo, stando attenti: in fase di prenotazione a prezzi e servizi, scegliendo il meglio.

Complice il tempo che non è stato pessimo come l'anno scorso – magari non il solleone che si poteva sperare, ma meglio delle previsioni: verrà il tempo di crogiolarsi sulla spiaggia – la Riviera è risultata una buona meta. Anzi, c'è anche chi si ritrova con un risultato superiore alle aspettative, come i parchi tematici: a Mirabilandia, spiega Giovani Scafoglio, responsabile relazioni esterne, “ci aspettavamo in 4 giorni 40 mila presenze, siamo arrivati a 50 mila, in pratica i livelli delle pasque 2006 – 2007”. Stesso tono qualche chilometro più a sud: per Italia in Miniatura Paolo Rambaldi commenta positivamente, tanto da lasciarsi sfuggire che “se la stagione va avanti così...”. E a Riccione, parco Oltremare, ieri mattina presto sono saliti diversi albergatori a prendere altri biglietti per i loro clienti, già esauriti: “circa il 40% degli ingressi è attraverso i pacchetti”, spiega Francesco Soressi, l'amministratore delegato. In pratica una conferma del traino dei parchi come destinazione turistica di questo avvio di stagione, sui quali ha puntato la promozione televisiva fatta dell'assessore alle Varie ed eventuali Palmiro Cangini alias Paolo Cevoli.

“Molti più alberghi hanno aperto, un segno di energia in tutta la Riviera” dice Gottifredi - circa il 40% in più, mentre si parla di riempimenti intorno al 65 – 70%”. Nel riminese su circa 2450 alberghi esistenti, 1700 quelli che hanno aperto, e solo nel capoluogo erano il 70% degli esistenti, dice Antonio Carasso, presidente di Promozione alberghiera. “Forse ci aspettavamo qualcosa di più – prosegue – però in questa prima fase ci accontentiamo. Ed abbiamo fiducia nei prossimi fine settimana, per il 25 aprile, e il primo maggio, con le grandi convention religiose di Comunione e Liberazione (24 mila presenze) e di Rinnovamento nello spirito (15 mila)”.

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