Incendiato polo della cooperazione sociale di Rimini: devastate le sedi di Ecoservizi l'Olmo e la Formica

Colpita la cooperazione sociale riminese: nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 un incendio doloso ha devastato le sedi di due cooperative sociali, Ecoservizi l'Olmo e La Formica, mentre sono state risparmiate dalle fiamme la sede della New Horizon e un appartamento della Cento Fiori, ubicate nella stessa palazzina di via Portogallo, 2, a Rimini. Per fortuna gli ospiti della struttura residenziale della cooperativa Cento Fiori, che si occupa di recupero di tossicodipendenti, si sono resi conto dell'incendio e hanno dato l'allarme poco dopo la mezzanotte e mezza. Altrimenti il disastro poteva trasformarsi in una tragedia. L'allarme e il successivo intervento dei vigili del fuoco infatti ha evitato la propagazione dell'incendio, domato verso le due di notte. Le fiamme – stando ai primi accertamenti dei vigili del fuoco - si sono sprigionate in diversi focolai, sia in un deposito al piano terra, sia negli uffici della cooperativa Ecoservizi l'Olmo, al primo piano, per poi propagarsi alla contigua sede della cooperativa La Formica.

Lo stabile di via Portogallo rappresenta esso stesso un esempio di cooperazione sociale: è infatti del Consorzio via Portogallo, che raggruppa le quattro cooperative sociali – Ecoservizi l'Olmo, La Formica, New Horizon e Cento Fiori – che lo hanno acquisito accendendo un mutuo di oltre 2 milioni e mezzo di euro, mutuo tutt'ora in corso. Intorno allo stabile operano tra i 200 e i 350 lavoratori, a seconda delle stagioni, impegnati nei servizi delle 4 cooperative che si occupano di inserimento di persone svantaggiate. Ecoservizi l'Olmo, infatti, si occupa di igiene ambientale e servizi legati al verde, La Formica si occupa di raccolta differenziata e servizi di manutenzione strade, affissioni pubblicitarie e servizi cimiteriali, la cooperativa New Horizon di servizi web e siti, trascrizione testi per enti pubblici, gestione parcheggi, magazzini gestione. Cento Fiori ha un appartamento che utilizza come struttura residenziale per i propri utenti.

“E' stato colpito in modo troppo severo un polo della cooperazione sociale di Rimini - ha detto Gilberto Vittori, presidente della cooperativa Ecoservizi L'Olmo ai soci e ai lavoratori delle cooperative colpite, accorsi fin dalla mattinata sul luogo del disastro e riunitisi in una commossa assemblea nel pomeriggio. - Non sappiamo quantificare i danni, ha aggiunto, forse sono strutturali, lo vedremo quando potremo rientrare in sede, che è ancora delle banche. Dobbiamo tirarci su le maniche e ricominciare da un punto 0. Questa mattina abbiamo comunque garantito i servizi e li garantiremo anche nei prossimi giorni”.

“E' uno dei momenti più pesanti per i nostri soci e i nostri lavoratori – ha detto Pietro Borghini, presidente della cooperativa La Formica – dobbiamo ringraziare la Cento Fiori e la cooperativa New Horizon che ospiteranno i nostri uffici per proseguire il lavoro, nonostante quanto è successo. Siamo fieri – ha detto tra la commozione – di essere cooperatori sociali e di poter superare uno dei momenti più duri: tutti voi oggi siete presenti e siete andati a lavorare”.

Immediate le dimostrazioni di vicinanza e le proposte di aiuto dal mondo cooperativo, sia con la presenza - Giancarlo Ciaroni presidente della Lega delle Cooperative, Roberto Brolli, direttore della Confcooperative, i vertici del Consorzio Sociale Romagnolo, di cui le 4 cooperative fanno parte – sia con offerte di aiuto materiale, come nuovi computer dalla Cbr, ad esempio.

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