Nuovi percorsi nell'area naturalistica e pesca “no kill”: la coop Cento Fiori inaugura il rinnovato Lago Arcobaleno di Riccione

La zona naturalistica del lago Arcobaleno inaugura il suo rinnovato corso, dopo gli interventi di abbellimento, con il ripristino dei percorsi naturali dedicati alle famiglie e alle scuole, la pesca “no kill” e il punto ristoro in chiave “equa” e romagnola. Sabato 18 aprile alle 11 il “vernissage” dell'area naturale, ora completamente gestita dalla cooperativa sociale onlus Cento Fiori, che ha realizzato un progetto di forte rinnovamento in chiave ecologica, attingendo a finanziamenti provinciali e comunali. E infatti all'inaugurazione saranno presenti, oltre ai responsabili della coop Cento Fiori, il sindaco Daniele Imola e l'assessore all'Ambiente Mario Galasso di Riccione, e all'assessore all'Ambiente della Provincia Cesarino Romani.

Quella che un tempo era l'area della fornace Veva ora è una zona di tutela faunistica, dove dimorano stabilmente aironi, garzette,gallinelle d'acqua, martin pescatori e una colonia di anatre stanziali. Ed oggi offre una rinnovata opportunità alle famiglie e alle scuole di passeggiare nei percorsi pedonali attrezzati per godere della natura. Interventi sono stati fatti anche sulle essenze vegetali, rispettandone l'antica natura autoctona ed altri verranno realizzati nel corso dell'estate.

Rinnovata anche la gestione del punto di ristoro, miscelando i comfort dell'area naturale con le esigenze delle famiglie con servizi ad un prezzo accessibile: caffé ad 80 centesimi, sapori della tradizione romagnola, come la piada “se parsut” a 3,50 euro, vini delle nostre aziende vinicole tra le più rinomate, per offrire a visitatori e pescatori di godere di un momento di relax a contatto con la natura salvaguardando anche il portafoglio. Il che, di questi tempi, non guasta.

Molte novità anche per gli amanti della pesca sportiva, anche queste in chiave ecologica: la pesca “no kill”. Il pescasportivo potrà dilettarsi alla mosca, allo spinning o il carp fishing ma rigorosamente rilasciando la preda e con tecniche che non creano problemi ai pesci. Insomma, un polmone verde a pochi passi vicino dal centro di Riccione e nei pressi del Rio Melo, dove potersi rigenerare a contatto con la natura e scoprire la pace e la bellezza degli ambienti naturali.

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